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Montagna abbandonata e Mattarella non risponde

Montagna abbandonata e Mattarella non risponde

Quirinale muto dopo l’appello con 1.400 firme spedito al presidente a giugno e invece del consueto abete a Roma viene inviato un albero di Natale in cartolina

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SAN MARCELLO. Al posto del classico albero di Natale della montagna pistoiese, a Roma, al Quirinale, all’attenzione del presidente Sergio Mattarella, quest’anno arriverà una cartolina. Come immagine, appunto, un albero di Natale, e dietro una frecciatina che ricorda al presidente la mancata risposta all’appello sottoscritto da circa 1.400 cittadini della Montagna pistoiese speditogli lo scorso 2 giugno.

Primi firmatari del documento furono l'architetto Roberto Prioreschi e i due ex insegnanti Sauro Romagnani e Daniela Fratoni. Nel testo si chiedeva una politica più attenta alla Montagna, che spesso versa in abbandono e che vede ogni giorno sempre più tagli ai servizi essenziali. «Il 2 giugno 2015 – spiegano i primi tre firmatari – inviammo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella sua qualità di garante della Costituzione, un appello sottoscritto da 1.338 cittadini della Montagna pistoiese e nel quale si ricordava, attraverso esempi concreti, come lo Stato abbia sempre di fatto completamente dimenticato le zone montane che ogni giorno subiscono un abbandono inesorabile, portandole ad una morte certa con grave danno e squilibrio per il resto della Nazione tutta. E che sarebbe stato opportuno e necessario il suo intervento per la reale applicazione dell’articolo 44 della Costituzione che recita: “la legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane”».

I tre poi continuano. «La risposta di ufficio, a firma del dottor Michele Maria Morabito, ci indusse a telefonare al funzionario il quale, in sostanza, ci invitò a formulare domande più precise al Presidente, cosa che fu fatta con lettera raccomandata del 25 luglio. Che ad oggi non ha avuta alcuna risposta».

Lo scorso giugno anche il sindaco di Cutigliano Tommaso Braccesi sposò la loro causa e di suo pugno scrisse a Mattarella nella speranza che il documento fosse preso in considerazione. Ma per ora niente di fatto.

«Tradizione della Montagna pistoiese era quella di inviare un abete delle nostre foreste per l’albero di Natale del Quirinale. Quest’anno, purtroppo, non è stato possibile. Al suo posto – concludono Fratoni, Romagnani e Prioreschi – abbiamo inviato al Presidente Mattarella una semplice cartolina con la fotografia dell’ultimo albero, con i nostri auguri per le prossime festività natalizie, ricordando per l’occasione la mancata risposta di cui siamo tuttora in attesa».

Carlo Bardini

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