Sicurezza
Da Publiacqua rimborsi per due milioni
Sono i soldi delle tariffe di depurazione pagate negli anni 2009-2014 da chi non era collegato: a Pistoia 6.265 utenti Ma altri 3.900 dovranno pagare per la prima volta
PISTOIA. Publiacqua ha finito la lunga verifica sul servizio di fognatura e depurazione: c’è chi da anni lo paga pur non essendo collegato alle fogne (la maggioranza) e chi è collegato ma non paga nulla. Ebbene, il risultato è complessivamente una buona notizia per gli utenti pistoiesi: nelle casse di Publiacqua ci sono quasi due milioni che dovranno essere restituiti a 6.265 utenti (5.680 sono abitazioni). Si tratta dei soldi indebitamente percepiti da Publiacqua tra il 2009 e il 2014, che ora l’azienda dovrà restituire automaticamente (attenzione a questo avverbio) anche se ancora non si conoscono i tempi e i modi, che dovranno essere decisi dall’Autorità idrica toscana, l’ente unico regionale che ha sostituito i singoli Ato, cioè le associazioni dei Comuni di un certo bacino (quello di Pistoia era il numero 3, Medio Valdarno).
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Perché la parola “automaticamente” è importante? Questi soldi devono essere restituiti ai cittadini grazie agli effetti di una sentenza della Corte costituzionale, la 335 del 2008, che riconobbe come ingiusto che tanti cittadini pagassero un servizio pur non usufruendone. Per legge fu stabilito che gli enti gestori (per Pistoia si tratta di Publiacqua) dovessero iniziare a restituire le somme. Ma per gli anni precedenti al 2008 l’Ato 3 (e anche gli altri, per la verità) stabilirono che occorreva l’iniziativa dell’utente, il quale doveva innanzitutto rendersi conto di avere un credito con Publiacqua e poi doveva chiedere esplicitamente i soldi indietro. Un meccanismo farraginoso, che avrebbe ridotto a un terzo, secondo alcune stime, i rimborsi effettivamente incassati.
Questa volta, invece, sarà tutto automatico. Cioè sarà Publiacqua a versare ai 6.265 utenti di Pistoia i quasi due milioni complessivi. Quando e come è questione ancora da decidere, ma verosimilmente questi soldi da riavere verranno inseriti in bolletta.
Insomma, tutto molto più comodo, tanto più per migliaia di utenti che da tanti anni pagano somme anche rilevanti per un servizio, quello di fognatura e depurazione, appunto, di cui non usufruiscono.
Naturalmente, come ogni medaglia, anche questa ha il suo rovescio. Frugando negli archivi, ordinando i dati sulle utenze, Publiacqua ha scoperto che ci sono anche utenti regolarmente collegati alle fogne, che usufruiscono quindi del servizio di depurazione, ma che non l’hanno mai pagato. Non sono pochi: si tratta di 3.967 utenze a Pistoia, di cui 3.439 domestiche. Questi dovranno invece restituire a Publiacqua le somme mai pagate in tanti anni. L’importo complessivo è di 824.358 euro. Anche qui scatterà un meccanismo automatico: Publiacqua metterà in bolletta i conguagli dovuti, ma a rate e soltanto a partire dal prossimo anno, per agevolare questi utenti. Nei prossimi giorni, comunque, tutti gli interessati riceveranno una bolletta con il solo conguaglio relativo al 2015, accompagnata da una lettera che li informerà dell’importo complessivo da versare per il periodo 2009-2014.
Per garantire la massima trasparenza all’intera operazione, dal 2 dicembre sul sito internet di Publiacqua (www.publiacqua.it) è disponibile una apposita sezione dove tutti i cittadini interessati dalla variazione di tariffa, potranno verificare i servizi erogati da Publiacqua alla propria utenza. Per qualsiasi chiarimento, inoltre, lo sportello di Publiacqua, in viale Adua 450 è a disposizione di tutti coloro che volessero togliersi dei dubbi, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30.
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