Gioco
Arriva Babbo Natale: Pistoiese e Tesi Group fra i bimbi di pediatria
PISTOIA. È stato un lunedì dopo gara alternativo per i ragazzi della Tesi Group e della Pistoiese che, nella canonica giornata libera, si sono recati al reparto di Pediatria dell’Ospedale San Jacopo...
PISTOIA. È stato un lunedì dopo gara alternativo per i ragazzi della Tesi Group e della Pistoiese che, nella canonica giornata libera, si sono recati al reparto di Pediatria dell’Ospedale San Jacopo per portare peluche e regali e, soprattutto, fare una visita e provare a strappare un sorriso ai bambini ricoverati.
Un momento molto emozionante e partecipato, che è stato il primo di una serie di eventi che vedranno protagoniste insieme Pistoia Basket 2000 e Us Pistoiese 1921, come ha evidenziato Andrea Bonechi, ideatore dell’iniziativa, che già in estate aveva lanciato la proposta di una presentazione congiunta delle due squadre.
A tracciare il positivo bilancio della mattinata in cui l’arancione e il biancorosso si sono uniti nel nome della solidarietà, sono stati anche l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Pistoia, Tina Nuti, il giemme della Tesi Group Basket, Gek Galanda, sempre in prima fila per gli eventi che avvicinano sport e città, e Marco Ferrari, direttore generale della Pistoiese 1921.
«Entrambe le società hanno i loro progetti sociali – spiega Bonechi – ma quest’iniziativa va letta nell’ottica di una collaborazione tra le due realtà di cui discutiamo da mesi. Collaborazione che porti ad eventi comuni con una rilevanza importante per la città e che servano a far passare il messaggio che “noi siamo Pistoia”, che non esiste il “noi” e il “loro” tra due società professionistiche che fanno della nostra città un caso unico in Toscana».
Un messaggio rivolto ai tifosi e a quelle attività imprenditoriali che possono aiutare i due club con la loro presenza alle partite e la loro sponsorizzazione. La serie A della Tesi Group e la Lega Pro della Pistoiese, fanno di Pistoia l’unica provincia con due squadre tra i “prof” (eccezion fatta naturalmente per il binomio Empoli- Fiorentina nella grande area del capoluogo).
«Sono molto legato a questa iniziativa – agiunge Gek Galanda – Fin da quando ero diciottenne a Verona, sarà per la voce imponente, sarà per il “fisic du role”, mi hanno fatto sempre travestire da Babbo Natale alle feste dei bambini. Un piccolo gesto per noi, come la visita in ospedale, per i bambini che forse non potranno nemmeno passare il Natale a casa, vuol dire molto. Abbiamo aderito all’invito di Bonechi nonostante in questo momento abbiamo molti appuntamenti in ponte e molti impegni dettati dalla Lega».
«Spero che questa visita comune all’ospedale – chiude Ferrari – sia solo l’inizio per proseguire questo tipo di lavoro insieme, aprendoci anche alle altre realtà sportive».
Elisa Pacini
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