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Videocamere per la sicurezza

Videocamere per la sicurezza

Il Comune di San Marcello ne studia l’installazione con i carabinieri, contro la microcriminalità

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SAN MARCELLO. Telecamere per il controllo del passaggio delle auto, collaborazione attiva da parte della popolazione e assemblee per illustrare ai cittadini il corretto modo di comportarsi. Una ricetta con tre ingredienti, quella emersa dall'incontro di ieri mattina tra il sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio ed il capitano dei carabinieri Fabio Valentini.

Cormio, dopo l'incontro svoltosi a Cutigliano giovedì mattina alla presenza di prefetto e questore di Pistoia e alle forze dell'ordine al completo, ha voluto approfondire con il capitano dei carabinieri Valentini l'argomento, caldo in questi giorni, della sicurezza pubblica e della recrudescenza di furti.

I dati emersi non sono allarmanti, e la montagna pistoiese è considerata ancora un'isola felice dal punto di vista della microcriminalità. Però gli episodi, seppur sporadici, avvenuti in alcune frazioni di San Marcello e Cutigliano hanno creato un certo allarme.

«Come presidente dell'Unione dei Comuni - ha detto Cormio- mi occuperò di portare avanti un progetto, di cui abbiamo parlato col capitano Valentini, nei punti più strategici della montagna pistoiese. Sono telecamere sofisticate in grado di leggere le targhe dei veicoli che transitano. Questo è una iniziativa importante che permetterà di risalire subito al mezzo. Mi adopererò in tempi brevi a portare avanti il progetto».

Ma la sicurezza si fa anche se c'è collaborazione con la popolazione. «Un aspetto tengo a sottolineare - aggiunge Cormio - ed è l'importanza della collaborazione del cittadino. Dobbiamo tutti quanti fare segnalazioni o alle forze dell'ordine o direttamente al sindaco, se vediamo qualcosa di strano. Non importata fare denunce o simili e sentitevi garantiti al massimo. Tanti particolari possono essere utili, se detti in tempo, per arginare tutti insieme la microcriminalità».

«Per questa ragione – continua – assieme alle forze dell'ordine, calendarizzeremo una serie di assemblee pubbliche nelle varie frazioni del territorio comunale per istruire la popolazione al corretto comportamento per ridurre al minimo il rischio furti. Nel corso di questi incontri faremo capire quali precauzioni usare per non rischiare di subire un furto e l'importanza della collaborazione con le forze dell'ordine».

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