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La Pietra (FdI): «Favoritismi per l’Anzilotti»
PISTOIA. “Un vero e proprio colpo di mano”: così Patrizio La Pietra, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-An, etichetta la decisione della Provincia, e in particolare del consigliere delegato...
PISTOIA. “Un vero e proprio colpo di mano”: così Patrizio La Pietra, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-An, etichetta la decisione della Provincia, e in particolare del consigliere delegato Pier Luigi Galligani, di proporre per l’anno scolastico 2016-17 l’accorpamento tra gli istituti superiori De Franceschi (agrario) e Pacinotti (professionale industriale), a causa delle loro ridotte dimensioni (ambedue sotto la soglia minima dei 600 iscritti).
La Pietra ricorda che la scelta, di cui Galligani si sarebbe occupato direttamente, interpellando le scuole interessate, va in senso opposto all’orientamento sempre espresso dall’amministrazione provinciale, che è quello di conservare l’autonomia di tutte le scuole sotto la soglia minima (anche l’istituto agrario pesciatino Anzilotti è nella stessa situazione, ma per quest’ultima scuola la Provincia ha richiesto il recupero dell’autonomia completa, con tanto di preside proprio).
Anche l'attuale consiglio provinciale (delibera 96 del 2014) si era espresso in questo senso. “In tutta questa vicenda – sostiene La Pietra – riteniamo che abbia pesato non poco il fatto che lo stesso consigliere, facente le funzioni di responsabile della rete scolastica di Pistoia, sia al contempo anche docente dell'Istituto Anzilotti; ci risulta davvero difficile non pensare che nella decisione abbia prevalso, anziché la logica del buon senso e dell'efficienza, quella dell'interesse, che purtroppo confligge in maniera eclatante e spaventosa con il ruolo istituzionale ricoperto, sia a livello provinciale che comunale. Un atteggiamento, quello di Galligani, purtroppo avvallato da tutto il consiglio, politicamente ed eticamente scorretto”.
Pesante, quindi, la critica di La Pietra, che ipotizza anche la presenza di una sorta di conflitto di interesse per il consigliere delegato.
“Chiederemo l'appoggio dei vertici regionali, politici e istituzionali, del partito – conclude la lettera firmata da Patrizio La Pietra – affinché, non prevalga la logica "della quantità sulla qualità" per salvaguardare una delle eccellenze scolastiche non solo della nostra provincia ma di tutta la regione”.
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