Gioco
Difendersi dalla Sla: io, medico, politico e malato
A Pistoia un convegno scientifico e l'incontro con Mario Melazzini a Palazzo dei vescovi
PISTOIA. Un momento di riflessione sulla Sla, una patologia complessa e non sempre perfettamente conosciuta. E’ quanto ha organizzato Aisla nazionale, l’Associazione italiana
sclerosi laterale amiotrofica, per sabato 12 dicembre dalle 9,30 alle 17 presso l’Ordine dei medici, in viale Adua 172 a Pistoia. L’iniziativa si rivolge in modo particolare ai medici di medicina generale, i medici di famiglia, che rappresentano per i malati il primo punto di riferimento dopo la diagnosi.
“Purtroppo anche nella nostra provincia – è il commento della referente Aisla di Pistoia, Daniela Morandi – i casi di Sla sono in aumento e noi riteniamo fondamentale stabilire un sempre migliore
rapporto con i medici di base. Ringrazio quindi l’Ordine dei medici il suo presidente dottor Bagnoni per la sensibilità dimostrata verso i pazienti affetti da questa malattia invalidante per la quale la comunità scientifica è ancora alla ricerca di una cura ”.
La giornata sarà aperta dalla lezione magistrale del dottor Mario Melazzini, malato di Sla, già presidente nazionale Aisla e attuale presidente Arisla, oltre che assessore regionale in Lombardia.Dopo di lui la neurologa Roberta Morini parlerà del processo che intercorre dai sintomi alla diagnosi della malattia. Il pneumologo Daniele Colombo interverrà sulle problematiche respiratorie, mentre quelle nutrizionali saranno illustrate da Giampaolo Biroli.
L’iniziativa avrà un’appendice culturale a partire dalle 18 presso il Palazzo dei Vescovi di Piazza Duomo, dove il dottor Mario Melazzini presenterà per la prima volta in Toscana “Lo sguardo e la speranza. La vita è bella non solo nei film“, il suo ultimo libro edito da Edizioni San Paolo, uscito da pochi giorni. Si tratta di storie vere e della storia (autobiografica) di un malato di Sla che rinasce grazie anche alla lezione di fede di Giobbe. Mario Melazzini nel suo libro racconta come è uscito dal momento più buio della sua vita: un incoraggiamento per tutti coloro che sono stati colpiti dalla Sla. Per precisa volontà dell’autore il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto ad Arisla, nata per volontà di Aisla, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Fondazione Vialli e Mauro, alla ricerca scientifica sulla Sla e al Centro Clinico Nemo.
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