Sicurezza
Operatori soddisfatti «Si pensava peggio»
ABETONE. Nonostante il meteo avverso Abetone ha retto il colpo. Il ponte dell'Immacolata, con quattro giorni di festa, poteva regalare numeri migliori alle piste care a Zeno Colò. Però gli stessi...
ABETONE. Nonostante il meteo avverso Abetone ha retto il colpo. Il ponte dell'Immacolata, con quattro giorni di festa, poteva regalare numeri migliori alle piste care a Zeno Colò. Però gli stessi impiantisti lo sanno che i miracoli non sono dietro l'angolo e che questa volta, con la neve che avevano e senza collegamenti innevati, i passaggi da capogiro erano davvero impensabili. Così i 45.000-50.000 passaggi totali registrati nei quattro giorni in tutto il comprensorio abetonese sono dovuti bastare. Eppure sciatori o comunque persone che hanno frequentato la patria dello sci toscano non si sono fatte attendere. «Tutto sommato - commenta Giampiero Danti, dalla Saf - gente ce n'è stata. Ma i numeri non sono certo confortanti se si pensa che l'Ovovia avrà registrato un totale di 12.000 passaggi per una media di 3.000 giornalieri. E' venuto anche lo scirocco a metterci lo zampino e quindi con un innevamento come avevamo ci riteniamo soddisfatti di essere arrivati a fine Immacolata. Certo ora c'è da sperare nell'abbassamento delle temperature e nelle nevicate per dare il via al vero inverno». Anche il direttore della Val di Luce non si discosta troppo da questa linea. «Chiaramente dire che sono soddisfatto - spiega Andrea Formento - è forse troppo. Di gente ce n'è stata e ad esempio i 3.500 passaggi alla Sprella di lunedì scorso sono significativi. Però il dato va analizzato considerando il grado di innevamento del nostro comprensorio. Visto che la vicina stazione emiliana ha lavorato benone perché aveva un comprensorio innevato, vuol dire che la gente ha ancora voglia di sciare e soprattutto ha voglia di farlo nelle proprie stazioni sciistiche». (c.b.)
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