Via il parcheggio da piazza Spirito Santo
Approvato il progetto di pedonalizzazione. Il Comune rassicura: i posti auto, una sessantina, saranno recuperati altrove
PISTOIA. Valorizzare uno spazio urbano di primaria importanza per la città storica, attraverso nuovi arredi, una pavimentazione ben disegnata, un’illuminazione più accurata e il restauro della statua del cardinale Forteguerri. È partendo da queste linee guida che è stato redatto il progetto definitivo da 720.000 euro per la riqualificazione di piazza dello Spirito Santo, approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale.
Ma si tratta di un progetto destinato inevitabilmente anche a sollevare polemiche e proteste. Sia fra i residenti, che vedranno sparire dalla piazza, che sarà pedonalizzata, le decine di posti auto attualmente presenti: quasi una sessantina, compresi quelli riservati a portatori di handicap e uffici giudiziari. Sia tra gli ambulanti del mercato bisettimanale, che dovranno traslocare, anche se non definitivamente almeno per l’intera durata dei non brevi lavori. I posti auto per residenti – rassicura il Comune – verranno «preventivamente ricollocati nelle zone limitrofe, sulla base degli esiti dell’aggiornamento del Piano urbano della mobilità».
Fatto sta che, approvato il progetto definitivo, non appena sarà concluso da parte degli uffici quello esecutivo il Comune procederà con la gara per l’affidamento dei lavori, che si svolgeranno nel 2016.
Allo stato attuale, la piazza assolve principalmente a due funzioni differenti: quella, più recente, di parcheggio per i residenti del centro storico e quella, più consolidata nel tempo, di area di mercato per la vendita di scarpe. La futura pedonalizzazione dovrebbe, nelle intenzioni del Comune, regalare un nuovo spazio alla la vita cittadina «come il passeggio, l’interscambio sociale e culturale e, con il tempo, l’affermazione di un rinnovato commercio di vicinato» spiega l’amministrazione.
L’intervento di riqualificazione attenuerà i dislivelli presenti nella piazza: le attuali pendenze verranno livellate per garantire un regolare deflusso della pioggia – eliminando le tante pozze che attualmente si creano – ma soprattutto «maggiore omogeneità nella pavimentazione e armonia tra gli elementi novecenteschi già presenti nel piazzale» spiega il Comune.
La fontana resterà dov’è e sarà restaurata, come anche la statua del cardinale Forteguerri, per la quale è stato previsto uno specifico progetto. Anche la palma non verrà spostata.
I lavori saranno eseguiti in due fasi. La prima prevede le operazioni di scavo all’interno della piazza – anche per le nuove fognature per l’acqua piovana – e la successiva pavimentazione, garantendo lungo il perimetro il passaggio pedonale e gli accessi ad attività e abitazioni. Nella seconda fase, riaperta la parte centrale, verrà pavimentato il perimetro. Per la nuova pavimentazione, in lastricato, è stato previsto di proseguire il motivo a spina di pesce presente già in via De’ Rossi e in via del Duca.
L’intervento prevede, inoltre, la sistemazione nella piazza di alcune panchine, della stessa tipologia di quelle già installate recentemente in alcune vie del centro storico. «La realizzazione di un nuovo e più ampio sagrato di fronte alla chiesa di Sant’Ignazio di Lojola – prosegue il Comune – ne rimarcherà la funzione religiosa e l'importanza storica e architettonica».
Particolare attenzione verrà riservata all’abbattimento delle barriere architettoniche. In questo senso, ad esempio, a seguito anche dei confronti con la Soprintendenza, l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare delle nuove rampe di ingresso alla chiesa.
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