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I sindaci: «Eliminate i tagli alle Province»

PISTOIA. La legge di stabilità se applicata così come è attualmente prevista «causerà il dissesto del comparto e comporterà l'impossibilità di garantire ai cittadini i servizi essenziali e...

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PISTOIA. La legge di stabilità se applicata così come è attualmente prevista «causerà il dissesto del comparto e comporterà l'impossibilità di garantire ai cittadini i servizi essenziali e ineludibili, quali tra le principali la manutenzione della rete viaria provinciale e la messa in sicurezza delle scuole pubbliche superiori». L'assemblea dei sindaci dei comuni della Provincia di Pistoia ha fatto un quadro drammatico per l'immediato futuro se la legge di stabilità 2015 verrà applicata alla lettera per il 2016. Ed ecco perché l'ordine del giorno dell'assemblea dei sindaci si è chiusa con una duplice richiesta, ovvero quelle di: eliminare totalmente il taglio 2016-2017 previsto per Province e Città metropolitane… per assicurare i servizi fondamentali; e di eliminare i tagli imposti dalla legge di stabilità 2015 sul 2016 attraverso la revisione della metodologia della SoSe spa (Soluzioni per il sistema economico) che ha portato alla quantificazione dei tagli imposti dalla legge di stabilità 2015».

A queste richieste i sindaci sono arrivati analizzando i vari tagli che si sono susseguiti in seguito alla cosiddetta Legge Del Rio che ha individuato le funzioni fondamentali degli Enti di area vasta e stabilito i tempi di attuazione della riforma. In particolare viene fatto presente che nella parte corrente del bilancio 2015 della Provincia di Pistoia, per effetto delle normative finanziarie che si sono susseguite nelle ultime annualità. Un taglio che ha raggiunto i 16.394.246,16 euro. Una vera e propria enormità se si considera che nonostante questi tagli la Provincia per tutto il 2015 ha in realtà continuato ad esercitare tutte le funzioni di loro competenza sulla base delle precedenti disposizioni normative e sulle deleghe regioanli, e che il processo di trasferiemtno del personale agli Enti asegnatari delle funzioni non più fondamentali delle Province non potgeva essere operativo dal 1 gennaio 2015.

«Che la Provincia di Pistoia è stata in grado di approvare il Bilancio 2015 solo grazie alle misure di natura straordinaria, ovvero la rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per oltre 490mila euro e la possibilità di applicare quasi 1,2 milioni per gli equilibri di bilancio l’avanzo di amministrazione, libero e destinato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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