Sicurezza
Giro di prostituzione nel centro benessere: sequestro e denuncia
PISTOIA. Sigilli al "Centro benessere Lavanda" in via Attilio d'Angela a Bottegone. Secondo i carabinieri dietro il paravento di un'attività di massaggi, le dipendenti cinesi del centro, ospitato in...
PISTOIA. Sigilli al "Centro benessere Lavanda" in via Attilio d'Angela a Bottegone. Secondo i carabinieri dietro il paravento di un'attività di massaggi, le dipendenti cinesi del centro, ospitato in un appartamento di una palazzina, si prostituivano ai clienti.
Il sequestro del centro è scattato dopo una indagine dei militari della stazione di Bottegone, che hanno a lungo tenuto d'occhio.
Secondo i carabinieri, l'attività di prostituzione veniva esercitata da parte di due giovani dipendenti, regolarmente assunte, entrambe di nazionalità cinese, una di 35 e una di 25 anni, ambedue in regola con le norme sulla immigrazione. I contatti avvenivano telefonicamente a seguito di annunci su quotidiani. La titolare, una cittadina cinese di 36 anni residente a Campi Bisenzio, è stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione. La chiusura del centro massaggi di Bottegone non è un caso isolato, neanche a Pistoia. Lo scorso anno fu la Guardia di finanza a dare notizia della chiusura di due “centri massaggi orientali” di Pistoia. Entrambi si trovano in pieno centro storico. In quei casi, però, a differenza di quelli di Bottegone, non vi erano rapporti di lavoro regolari.
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