La protesta
L’addio a Camilla domani pomeriggio in San Francesco
Via libera della procura al funerale della ragazza morta in un agghiacciante incidente sabato mattina in via Erbosa
PISTOIA. Sarà celebrato domani alle 14,30, nella chiesa di San Francesco, il funerale diCamilla Innocenti, la ragazza di 22 anni morta sabato scorso in seguito alle gravissime ferite subite in un incidente stradale avvenuto in via Erbosa, intorno alle 6,20, mentre, assopita sul sedile posteriore, stava rientrando a casa insieme a due amici a bordo di una Suzuki Vitara che si è cappottata più volte in un tentativo di sorpasso.
Nel pomeriggio di ieri, all’obitorio dell’ospedale San Jacopo, sulla salma della giovane studentessa universitaria e insegnante di ginnastica artistica è stata eseguita l’autopsia disposta dalla procura della Repubblica, che, al momento, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, ha iscritto nel registro degli indagati entrambi i conducenti dei veicoli coivolti nel fatale incidente: l’amico della vittima alla guida del piccolo fuoristrada e la donna che era al volante dell’auto che lo precedeva.
Probabilmente già dalla mattinata di oggi il feretro con Camilla Innocenti sarà composto nelle cappelle del commiato dell’ospedale cittadino, da dove, domani, sarà trasportato direttamente nella chiesa di piazza San Francesco per l’ultimo saluto. Al termine della funzione funebre, la tumulazione nel cimitero della Misericordia.
Come detto, l’incidente in cui ha perso la vita Camilla, studentessa di Economia e commercio all’università di Firenze, è avvenuto intorno alle 6 di sabato in via Erbosa. La ragazza, che abitava allo Sperone con il padre Luca (lascia anche la mamma Sonia, assistente nello studio stomatologico Perrini, e la sorella minore Carolina, 18 anni compiuti da pochi giorni) stava rientrando a casa dopo una serata alla discoteca Naif di Prato e si era fatta dare un passaggio da due amici. Semplice e terribile la dinamica dell’incidente, causato, in base ai dati in possesso della procura, da un tentativo di sorpasso da parte del fuoristrada proprio nell’attimo in cui la Ford si soffermava per svoltare in una strada laterale: un tocco minimo, sufficiente però a causare il fatale cappottamento, in cui Camilla è stata sbalzata fuori dall’abitacolo per poi rimanere intrappolata sotto l’auto. (m.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
