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Pistoia

Pistoia sconfitta da Reggio e dagli arbitri

Eric Lombardi va a schiacciare a canestro (foto Gori)
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Eric Lombardi va a schiacciare a canestro (foto Gori)

Direzione di gara alquanto discutibile al PalaCarrara, Esposito inferocito: Ci rifaremo a Torino

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PISTOIA. Cede il passo in casa per la prima volta in stagione la Giorgio Tesi Group che finisce ko contro la Grissin Bon Reggio Emilia per 77-80 al termine di 40' intensissimi e, nel finale, estremamente condizionati dalle decisioni arbitrali dei signori Paternicò di Piazza Armerina e Sabetta di Termoli, con invece Bartoli impassibile a guardare. Tesi Group che ha lottato per tutti e 40', anche quando Reggio Emilia a 5' dalla fine è scappata sul +9 grazie alle giocate sontuose di Rimantas Kaukenas e due triple mortifere di Polonara.

Pistoia ha dovuto fare i conti con mille problemi: il virus intestinale di Knowles, la caviglia mal messa di Kirk (alla fine 23 punti per il lungo biancorosso) e la defezione di Olek Czyz bloccato per problemi alla schiena. Pistoia tiene botta per 25', sorretta dallo stesso Kirk e dagli oltre 30 tiri liberi tentati. Per ovviare all'assenza del polacco, coach Esposito ha dovuto dare minuti a Marco Di Pizzo e Luca Severini che comunque hanno tenuto botta di fronte a Lavrinovic e Veremeenko, gente abituata a disputare Eurolega e Mondiali e che non erano certo nella loro miglior serata in carriera.

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Nel finale, poi, con la rimonta di Pistoia aperta, ecco che al 38' arriva il fattaccio: Moore e Stefano Gentile (fischiatissimo, in estate era ad un passo da venire alla Tesi Group) finiscono per terra ed il play di Reggio piazza una manata in pieno petto a Moore che non reagisce. Gli arbitri non vedono (o fanno finta di non vedere), mentre sulla panchina di Pistoia si scatena la bagarre: Paternicò va a vedere l'instant replay e decide per l'espulsione di Lombardi e Knowles che hanno tentato di entrare in campo nonostante fossero in panchina. Pistoia rimane in partita fino ad 1' dalla fine quando Moore sbaglia il libero del possibile tiro della disperazione. Cade il fortino del PalaCarrara in questa stagione, ma non ci sono solo meriti per Reggio Emilia e tanti demeriti per i fischietti in grigio. Esposito è durissimo in sala stampa: "Vorrei rassicurare qualcuno lì, sull'Everest, che il nostro obiettivo è la salvezza. Dispiace perdere così. Ci alleniamo duramente tutta la settimana, abbiamo giocatori imbottiti di medicinali per infortuni e malattie, e alla fine perdiamo per situazioni, diciamo così, dai contorni non propriamente cestistici".

Glissa invece sull'argomento arbitri il coach emiliano, Max Menetti: "Guardando i numeri spicca all'occhio il divario nei tiri liberi tra noi e Pistoia. Per il resto, l'esperienza mi ha insegnato a non commentare le direzioni arbitrali, soprattutto in trasferta e in un palazzetto caldo come Pistoia". "Le due decisioni finali sono state decisive - gli risponde Roberto Maltinti, presidente del Pistoia Basket, in sala stampa". Silenzio imbarazzato di Menetti, che poi ripete: "Non commento le decisioni arbitrali". (s.m.-t.g.)

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