Gioco
Alle Fornaci nasce la scuola del futuro
La nuova Leonardo, pronta fra un anno, avrà pareti mobili, un giardino pensile, pannelli solari e pavimento radiante
PISTOIA. Una scuola che sia all’avanguardia fuori, ma anche nella concezione della didattica. È l’intento dell’amministrazione comunale e della dirigente dell’istituto comprensivo Anna Maria Corretti che sabato 28 novembre, insieme ai tecnici e progettisti, hanno compiuto un sopralluogo allo scheletro di cemento armato della futura elementare Leonardo Da Vinci, alle Fornaci. Solo la prima tappa di un lungo tour, che ha toccato altri plessi dove si sono conclusi o stanno per partire i lavori di ristrutturazione e messa a norma: la media Marconi in centro , l’elementare Roccon Rosso sotto la ferrovia e la scuola dell’infanzia La Girandola. Un complesso di lavori che ammontano ad oltre 3,2 milioni.
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Un giardino pensile e aule di nuova concezione alla Leonardo Da Vinci. I lavori della scuola elementare Leonardo Da Vinci rientrano nel famoso “contratto di quartiere delle Fornaci”. L’intervento, dall’importo complessivo di 2.050.000 euro interamente finanziato dal Comune, ha preso avvio a luglio con le opere di cantierizzazione, scavi e demolizioni e sta proseguendo con la realizzazione delle strutture in cemento armato. Sarà necessario circa un anno di lavoro per completare l’opera. L’auspicio è quelo di finire a settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico, quando l’edificio ospiterà 250 alunni divisi in 7 aule, nuovi laboratori e servizi e sarà realizzato con un progetto che mira a posizionare l’edificio in classe energetica “A”. Sarà infatti realizzato con particolare attenzione al contenimento energetico, con pannelli solari sul tetto e l’impianto di riscaldamento con pannelli radianti a pavimento collegati ad una nuova caldaia a pellet che servirà l’intero plesso. La scuola avrà anche un giardino pensile sul tetto.
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Le aule non avranno vere e proprie finestre, ma intere pareti di vetro come i grattacieli delle metropoli americane e due di essere saranno separate da una parete mobile, in modo da poterne ricavare un grande spazio per le riunioni ma anche feste ed iniziative collettive. L’intervento prevede il collegamento tra il primo piano della nuova scuola e quello della scuola media esistente, con la quale condividerà alcune attività e laboratori. La coerenza armonica tra i due edifici è caratterizzata anche dalla scelta dei materiali, “mattoni faccia vista”.
«La nuova scuola si inserisce nel più ampio contesto di lavori in corso alle Fornaci e in particolare in questa zona - ha detto il sindaco Samuele Bertinelli - Dove sta nascendo un ampio parcheggio e un’area a verde che si ricollega all’ex Fornacione. I lavori avviati in questa scuola all’avanguardia hanno un carattere quasi simbolico di netta discontinuità con il passato, in quanto i primi arresti di Appaltopoli avvennero proprio con l’apertura delle buste per i lavori di questa scuola».
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Gli esploratori dell’acqua, un progetto pluripremiato. L’occasione del sopralluogo del sindaco, dell’assessore Elena Becheri e del progettista Stefanelli, non poteva sfuggire agli alunni di quarta e alle loro insegnanti delle Leonardo che hanno svolto con grandi risultati un progetto per la salvaguardia e il recupero dell’acqua demonitato “Gli esploratori dell’acqua”. Progetto grazie al quale sono stati premiati ad Expo 2015 e, non contenti, hanno pure vinto un concorso internazionale al quale partecipavano ben undici scuole di vari Paesi europei. Il progetto sta continuando ora con un lavoro sull’inquinamento provocato dagli oli esausti.
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