Il Tirreno

Pistoia

tentato omicidio

Colpi di machete al vicino: 6 anni

Colpi di machete al vicino: 6 anni

Condanna definitiva per l’aggressione di via Abbi Pazienza

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PISTOIA. «Stavo cercando di riparare il cavo dell’antenna parabolica della tv, sul terrazzino. È arrivato lui, con il suo cane, e mi ha urlato “Che fai qui?”. Poi ha tirato fuori il machete e mi ha colpito. Due, tre volte». Così raccontava dal suo letto d’ospedale il quarantenne muratore tunisino Arfa Jilani l’8 gennaio 2012. Giovedì scorso, la prima sezione penale della Corte di cassazione ha condannato in via definitiva il suo aggressore a 6 anni di reclusione per tentato omicidio.

Fabio Pasquinelli, 53 anni, ancora ai domiciliari dopo l’arresto in flagranza, il 7 gennaio 2012 aveva gravemente ferito a colpi di machete il suo vicino di casa durante una lite esplosa nel condominio di via Abbi Pazienza 21, dove tutti e due abitavano. In primo grado il gup del tribunale lo aveva condannato per rito abbreviato a 7 anni e 9 mesi. Pena poi ridotta in appello a 6 anni grazie alle attenuanti generiche equivalenti.

Arfa Jilani, parte civile nel processo e rappresentato dall’avvocato Paolo Frosini, subì quattro colpi di machete, di cui due alla testa, uno al collo e uno alla mano sinistra. Ferite a causa delle quali non ha più potuto esercitare il mestiere di muratore.

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