Il Tirreno

Pistoia

Un tetto invernale per ventisette clochard

Volontari aiutano i senzatetto alla stazione di Pistoia (foto Lorenzo Gori)
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Volontari aiutano i senzatetto alla stazione di Pistoia (foto Lorenzo Gori)

Pistoia, il Comune metterà a disposizione due strutture dal primo dicembre al 31 marzo prossimo. Dalle associazioni altri dodici posti disponibili

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PISTOIA. Dal primo dicembre al 31 marzo, l'amministrazione comunale mette a disposizione 27 posti letto per i senzatetto, uno in più rispetto allo scorso anno. Due le strutture pronte a ospitare per la notte i senza fissa dimora, anche se non residenti a Pistoia. Si tratta del piano terra dell'albergo popolare di via Cancellieri 24 che è in grado di accogliere fino a 15 persone (12 uomini e 3 donne) - anche non residenti - e di un'ulteriore struttura - solo per residenti - presente in corso Amendola 6, e individuata attraverso avviso pubblico, che mette a disposizione 12 posti per gli uomini. I due locali offriranno ospitalità fino a esaurimento dei posti disponibili. Lo scorso anno il servizio è stato fruito da 25 persone, che hanno così potuto trovare risposta a un loro bisogno primario.

Modalità di accesso. Per avere accesso all'albergo e alla struttura individuata in città è necessario presentarsi all'ingresso e fornire un documento di riconoscimento o il permesso di soggiorno validi, accettando e rispettando le norme di comportamento stabilite dall'apposito regolamento. Nel caso in cui i documenti fossero stati smarriti, sarà sufficiente esibirne una fotocopia o copia della denuncia di smarrimento. Al momento dell'ingresso nelle strutture, gli ospiti dovranno consegnare all'operatore i propri bagagli, che verranno custoditi in un apposito locale. Alla sera, gli utenti possono accedere ai posti letto in un arco temporale che va dalle 19 alle 22 per l'albergo popolare e dalle 20 alle 22 per l'altra struttura, mentre al mattino i locali dovranno essere lasciati entro le 8.30.

La permanenza nei dormitori potrà prolungarsi per 60 giorni, rinnovabili per altrettanti 60, fino al 31 marzo. Non saranno ammesse persone in evidenti condizioni psicofisiche alterate dovute ad abuso di alcol e stupefacenti né persone con animali al seguito. Altre forme di sostegno. Oltre a strutture di ospitalità notturna, chi si trova in situazione di disagio può consumare un pasto caldo rivolgendosi alla mensa "Don Siro Butelli" che, ad oggi, ne serve circa 90 al giorno. La struttura di via San Pietro 36 resta aperta dalle 8 alle 20 a colazione, pranzo, merenda e cena. Gli ospiti dei dormitori vi possono accedere direttamente. In questa sede, a disposizione di quanti ne avessero necessità, è stato attivato anche uno sportello di ascolto dedicato ad attività di orientamento e accompagnamento ai servizi, a disposizione il lunedì e il giovedì dalle 10 alle 13.

Per informazioni chiamare il numero 0573 976526. Inoltre, il centro "Mimmo" è a disposizione di coloro che hanno bisogno di vestiario o coperte. La struttura, che si trova nel vicolo del Bottaccio 19, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Nei giorni di chiusura del centro è possibile rivolgersi direttamente agli operatori della mensa "Don Siro Butelli". Per maggiori informazioni rivolgersi al numero 0573 27074.

Associazioni pronte ad accogliere 12 indigenti. Se il Comune ha predisposto un centro accoglienza per i senzatetto nel periodo invernale, anche il volontariato farà la sua parte. Nei giorni scorsi il Comune ha riunito intorno ad un tavolo di lavoro le associazioni che operano in città; le associazioni hanno espresso la propria disponibilità a individuare ulteriori posti, rispetto a quelli messi a disposizione dal Comune, in caso di temperature più rigide. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di mettere in contatto il mondo del volontariato competente in tema di accoglienza dei senza fissa dimora e verificare la loro disponibilità ad organizzare un'altra forma di accoglienza nel periodo invernale. In caso di temperature particolarmente rigide e se le richieste di ospitalità supereranno i 27 posti messi a disposizione dall'amministrazione, le associazioni di volontariato potranno prevedere ulteriori 12 posti letto per chi, nel periodo più freddo dell'anno, non ha un tetto sotto cui ripararsi.

Le associazioni di volontariato, pur nella loro autonomia gestionale, hanno stabilito che l'accesso dei senza fissa dimora, nelle sedi da loro individuate ed in casi eccezionali messi a disposizione dalla protezione civile, avvenga nel rispetto di regole essenziali di convivenza che garantiscano la sicurezza per tutti gli ospiti, per i volontari e per gli operatori. Il recente incontro con le associazioni di volontariato è avvenuto alla presenza del responsabile della protezione civile per il Comune di Pistoia che ha fornito informazioni sulle modalità regionali e provinciali attraverso le quali potrà essere eccezionalmente collocata una tensostruttura in zona comunale. Questa struttura sarà messa a disposizione se non fossero sufficienti i posti letto reperiti. Le associazioni stanno lavorando al sistema di coordinamento che prevede il passaggio di informazioni circa le persone

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