Sicurezza
Tavoli dei locali, sulla Sala c’è il Far West
Nelle serate affollate si tende ad occupare ogni spazio libero, al di là delle autorizzazioni. Le multe dei vigili di Pistoia? Una trentina
PISTOIA. Ventisette multe dall’inizio dell’anno al 31 ottobre scorso per i bar, ristoranti e pub che hanno violato il regolamento sui dehors. Oltre l’80% delle sanzioni riguardano il comparto della Sala. Nel cuore della movida pistoiese dunque, non tutti rispettano le concessioni sull’occupazione del suolo pubblico per le attività di somministrazione. Fino a che non è arrivato il freddo, bastava passare dalla piazza in una serata di weekend per accorgersi che tavoli e sedie continuano a essere piazzate da tanti esercenti oltre i limiti autorizzati.
I vigili hanno fatto 19 multe da 200 euro l’una proprio per violazione delle concessioni. In un caso, lo stesso esercente è stato pizzicato più di una volta, e l’autorizzazione per l’utilizzo del suolo pubblico è stata sospesa per tre giorni, come da regolamento. Ci sono poi altre otto sanzioni che riguardano la mancata disponibilità, nel locale, della concessione durante i controlli della Polizia municipale.
Questi complessivamente sono gli unici dati che il Comune di Pistoia è in grado di fornire. Nella maggior parte dei casi, come detto, le violazioni riguardano il comparto Sala. Negli scorsi giorni anche il Tirreno aveva denunciato la situazione. Piazzetta dell’Ortaggio, domenica 15 novembre, era colma di tavoli, con uno in particolare posizionato davanti a una rampa d’accesso al marciapiede. La rampa di discesa, occupata dalla sedia di un cliente, era inutilizzabile.
Una questione di civiltà quindi, non solo di rispetto delle autorizzazioni sul suolo pubblico. Specie in questo periodo in cui è alta l’attenzione sul rispetto delle regole del Codice della strada, si può dire altrettanto per l'occupazione abusiva degli spazi da parte dei commercianti? Da palazzo di Giano sono arrivati in risposta alcuni dati. Le sanzioni (e quindi, è facile pensare, anche i controlli) sono concentrati a aprile (in due giornate, 7 multe) e a ottobre (11 totali in quattro diverse giornate). In estate neppure una sanzione sul fronte dehors, almeno questo è ciò che risulta dai numeri forniti da Palazzo di Giano. “Dettaglio” stonato, visto che nel periodo estivo le piazze della “movida” pistoiese si riempiono ancor più di gente.
A dire che c’è ancora parecchio da fare sul fronte del rispetto dei limiti autorizzativi sull’occupazione del suolo pubblico, è anche il presidente dell’associazione residenti centro storico. «Non entro nel merito delle multe perché non conosco i dati ma – spiega Andrea Sabatini – non è certo raro vedere tavoli e sedie collocati secondo la regola solo fino a una certa ora. Poi dalle 22,30-23, cominciano a “sbracarsi”».
In tutto questo, certamente non aiuta la fase di stallo per il nuovo regolamento sui dehors. L’iter si è arenato tra assessori che non si presentano in commissione (assenza giustificata quella del 19 ottobre scorso secondo Tina Nuti, che non ha partecipato, spiega lei, per un impegno in Regione) e convocazioni centellinate, nonostante del nuovo regolamento sia stata sottolineata l’importanza sul fronte della sicurezza, accessi, vie di fuga e inquinamento acustico.
Sabatini, comunque, mette l’accento anche sui risultati positivi degli ultimi mesi. «La situazione sulla musica è sensibilmente migliorata» spiega. Non si può dire altrettanto sulla pulizia. «L’autoregolamentazione prevedeva di pulire anche oltre i “dehors” di pertinenza, ma nessuno sembra provvedere».
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