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Lezioni in diretta streaming per gli alunni lungodegenti
PISTOIA. Le lezioni in classe in diretta streaming e la possibilità di scaricare il materiale didattico dal web. Una realtà all’avanguardia quella dell’Istituto tecnico tecnologico Fedi-Fermi di...
PISTOIA. Le lezioni in classe in diretta streaming e la possibilità di scaricare il materiale didattico dal web. Una realtà all’avanguardia quella dell’Istituto tecnico tecnologico Fedi-Fermi di Pistoia, che lancia il progetto “Studenti lungodegenti”, dedicato agli alunni costretti ad assentarsi per un lungo periodo da scuola, a causa di malattia o infortunio.
A questi studenti, che si trovino in ospedale o a casa, viene consegnato in comodato gratuito un computer (se non ne hanno uno proprio) dotato di programmi specifici per seguire le lezioni a distanza in videoconferenza, per scaricare materiale didattico e per collegarsi direttamente con la propria classe durante lo svolgimento delle lezioni.
Nonostante le istituzioni scolastiche si trovino spesso a fare i conti con problematiche e gravi disagi strutturali, questo progetto mette in campo tecnologie avanzate dell’Itis pistoiese, portandolo ai primi posti per l’uso di tecnologie avanzate a scuola. Questo servizio è partito più di tre anni fa per far fronte a «un problema che emerge spesso durante l’anno: studenti costretti a lunghi periodi di assenza dall’attività didattico curriculare, a causa di gravi infortuni o prolungate malattie».
«Su segnalazione delle famiglie viene attivato questo percorso – spiega il preside dell’Itts Paolo Bernardi – vengono formati alunni e professori della classe all’utilizzo della tecnologia necessaria, non solo attraverso la video conferenza, ma viene data la possibilità di condividere i contenuti che vengono scritti in classe sulla lavagna multimediale. Lo studente a casa potrà poi scaricarli direttamente sul proprio pc».
L’Itis Fedi-Fermi si rende disponibile a collaborare con altre scuole della provincia, eventualmente interessate ad attivare questo percorso.
«Abbiamo sempre la speranza di non dover ricorrere all’utilizzo di questo servizio – spiega il professor Roberto Niccolai, coordinatore di “Studenti lungodegenti” – ma in ogni caso è intenzione dell’istituto potenziarne la tecnologia ed estenderne l’applicazione anche ad altre situazioni di necessità che dovessero presentarsi presso il nostro istituto e, quale punto di riferimento come polo tecnologico del territorio, anche come supporto ad altre scuole della provincia di Pistoia per analoghe necessità».
Eleonora Ferri
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