Il Tirreno

Pistoia

Soldi per gli spalaneve solo fino al 31 dicembre

Soldi per gli spalaneve solo fino al 31 dicembre

La Provincia è riuscita a trovare 100.000 euro togliendoli alla manutenzione Il presidente Vanni: «Il prossimo anno è un’incognita, viviamo alla giornata»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Emergenza neve: fino al 31 dicembre i soldi per la spalatura ci sono. Si tratta di 100.000 euro che la Provincia è riuscita a racimolare facendo economia su interventi di manutenzione straordinaria, taglio dell’erba e su altre spese minori. Anche il parziale alleggerimento di personale a causa del riordino istituzionale in corso ha portato qualche ulteriore economia. Invano, dunque, l’appello di aiuto finanziario lanciato a settembre dal presidente Rinaldo Vanni alle aziende del settore. La Provincia ha dovuto rimboccarsi le maniche e fare tutto da sola. Il problema però è cosa accadrà dal 1 gennaio dell’anno prossimo. D’altronde per la spalatura servono circa 600mila euro l’anno. «Non abbiamo, purtroppo, la sfera di cristallo. Viviamo alla giornata» dice, con un velo di rammarico, Rinaldo Vanni. Il problema non è una novità: la situazione è provocata soprattutto dai fortissimi tagli ai trasferimenti decisi dal governo negli anni scorsi ed anche quest’anno, che forse culminerà nella scomparsa definitiva delle Province. Ma cosa accadrà se dovesse venire a mancare un servizio così essenziale come quello della spalatura della neve? Ricordiamo che sono tante, infatti, le strade collinari e montane della nostra Provincia: oltre alle arterie fondamentali come la Sp1 Variante Pratese, la Sp47 tangenziale sud Pistoia o la Sp9 Montalbano, o ancora la Sp14 Francesca, ci sono strade forse meno frequentate ma non per questo meno importanti, come la Sp2 Pratese, la Sp5 Montalese, la Sp24 Pistoia Riola o dell’Acquerino, la Sp19 Quarrata Casalguidi. Per non parlare delle strade regionali ma affidate alla Provincia, come la 66 Pistoiese, la 435 Lucchese. E l’elenco potrebbe continuare a lungo con le decine di tratti stradali magari piccoli ma che, in caso di maltempo, possono diventare fondamentali per raggiungere un centro abitato, come la Sp20 Popiglio-Fontana Vaccaia. In tutto, si tratta come detto di 462 chilometri, di cui 394 di proprietà diretta della Provincia. «Per adesso posso dire che fino al 31 dicembre siamo coperti e che i mezzi previsti per la spalatura della prima neve sono già in azione - continua il presidente Vanni - Per il prossimo anno cercheremo di capire, dalla legge di stabilità in primis, se le Province rimarranno in piedi. Se ci saranno risorse bene, altrimenti, dato che il problema non può essere arginato, se ne faranno carico i singoli comuni o magari la regione stessa. Non possiamo fare proiezioni. Intanto per fortuna abbiamo trovato questi 100mila euro e, ad oggi, siamo in grado di sopperire al problema neve almeno fino alla fine dell’anno».

Alessandra Tuci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web