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Pistoia

Polemiche sui vigilini, ma le multe calano

Polemiche sui vigilini, ma le multe calano

In consiglio comunale le critiche alla polizia municipale. Bertinelli: le cifre smentiscono chi dice che li usiamo per fare cassa

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PISTOIA. Vigilini scatenati a fare multe a raffica per rimpinguare le casse del Comune? Niente affatto: in realtà gli introiti da contravvenzioni al Codice della strada, quest’anno, sono in calo rispetto al 2014. Mentre aumentano le sanzioni elevate per violazione dei regolamenti comunali, tra cui quello per la civile convivenza.

Le precisazioni sono arrivate direttamente dal sindaco Samuele Bertinelli, che ieri ha risposto ad una comunicazione del 5 Stelle Del Bino sull’argomento. In particolare, Del Bino aveva riportato racconti di automobilisti che lamentavano di essere stati multati da dei “vigilini” solo pochi minuti dopo la scadenza del loro ticket a tempo. Più in generale, soprattutto sui social media fioccano i racconti polemici di automobilisti che accusano i vigili assunti con contratto di un mese e mezzo (sono questi i cosiddetti “vigilini”) di eccessivo zelo, tanto da arrivare a fare delle multe ad auto parcheggiate regolarmente.

A queste polemiche Bertinelli ha replicato sottolineando innanzitutto che la sua amministrazione non ha mai voluto “far cassa” con le multe. Lo dimostrano – secondo il sindaco – le cifre: gli incassi delle multe annuali, che era arrivato a 6,2 milioni di euro nel 2012, è sceso – in questi anni – fino ai 3,8 milioni del 2014. E se nel 2015 le previsioni di Palazzo di Giano avevano fatto segnare una ripresa (5,3 milioni la cifra inserita nel bilancio preventivo 2015), è notizia della scorsa settimana che nell’assestamento di bilancio sia previsto per questa posta un consistente ritocco al ribasso, di 800.000 euro.

Se questi sono i numeri delle multe in generale, Bertinelli ha sottolineato che anche il secondo autovelox installato ai primi di agosto sulla tangenziale ovest non sta producendo chissà quali sfracelli: si era partiti con una media di 80 multe al giorno, ma già in ottobre si è scesi a 54 multe giornaliere. E la previsione è quella di un assestamento sulle 30 multe quotidiane, che è poi il passo su cui viaggia l’autovelox funzionante da anni sulla corsia opposta della tangenziale.

Le polemiche di questi giorni – secondo il sindaco – sarebbero dunque da attribuirsi, più che ad una inesistente pioggia di multe, ad una inveterata disabitudine al rispetto delle regole di cui soffrirebbero gli automobilisti pistoiesi.

Un’altra smentita è arrivata circa l’idea che i vigili urbani si concentrino sulle multe alle auto e ignorino chi sporca la città o tiene comportamenti fastidiosi. Bertinelli ha citato nuovamente l’assesstamento di bilancio per dire che le multe per violazioni ai regolamenti comunali sono aumentate, passando dai 36.000 euro previsti a 43.780 attuali.

Il sindaco ha ricordato anche che il corpo di polizia municipale dovrebbe disporre di 91 vigili e non dei 72 presenti. In questo quadro, i “vigilini” (8 per periodo) si limitano ad arginare una carenza strutturale, anche se non patrimonio esclusivo di Pistoia.

Fabio Calamati

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