Sicurezza
Appello per i senzatetto «Prestateci un locale»
PISTOIA. Il freddo sta per arrivare e una parte dei senzatetto che vivono a Pistoia rischiano di non avere nessuna possibilità di dormire al coperto durante il gelo invernale. Con conseguente...
PISTOIA. Il freddo sta per arrivare e una parte dei senzatetto che vivono a Pistoia rischiano di non avere nessuna possibilità di dormire al coperto durante il gelo invernale. Con conseguente pericolo per la loro vita: sia per il freddo sia per la pericolosità dei luoghi dismessi e fatiscenti in cui saranno costretti a cercare riparo. Come i capannoni abbandonati vicino alla stazione: fatiscenti, pericolosi, freddi e con condizioni igienico sanitarie disumane.
A lanciare un appello a tutta la città è il consigliere comunale Salvatore Patanè (del gruppo Pistoria 1117) che con una lettera aperta sollecita chiunque sia disposto a mettere a disposizione uno spazio al chiuso dove poter ospitare, durante le notti d’inverno, i senzatetto.
“Il perdurare della crisi economica rischia di far aumentare in modo significativo rispetto all’anno precedente le richieste di riparo, coinvolgendo altre persone che prima potevano godere di un livello di vita dignitoso” scrive Patanè, che aveva già presentato un’interpellanza sul tema il 9 novembre scorso. Sempre più persone che hanno perso il lavoro e la casa fra i senza fissa dimora. I posti letto per l’inverno approntati dall’amministrazione comunale sono attualmente 27, solo uno in più dello scorso anno.
Ma “nella nostra città ci sono decine di senzatetto che non riescono ad usufruire dei servizi sociali come l'albergo popolare” scrive Patanè. La sera, solo davanti alla stazione ferroviaria di Pistoia, dove i volontari portano da mangiare ai senzatetto, ci sono in media una quarantina di persone, a volte di più. Basta passare di lì per contarle. Il Comune si è mosso per far fronte all’emergenza. Ma l’ex ospedale del Ceppo non ha potuto essere utilizzato. E anche scandagliando gli immobili comunali non è stata trovata una soluzione.
Da quest’anno poi, non è più utilizzabile neanche l’ex convento dei Cappuccini in via degli Armeni. I posti letto disponibili ad oggi sono 11 all’albergo popolare di Pistoia, gestito dalla cooperativa Co&So. E sempre a Co&So l’amministrazione ha chiesto di trovare altri 12 posti letto. Quando i posti saranno al completo, la Caritas attiverà l’accoglienza d’emergenza con ulteriori 10 posti letto.
Ma il problema non si risolve. E molte persone saranno costrette a dormire per strada. Per questo il consigliere Patanè fa appello “alle Istituzioni, alle associazioni di volontariato laiche e religiose, alle Fondazioni, a chiunque possa dare un contributo concreto, chiedo di poter avere in locazione per il periodo invernale un ampio locale dotato di bagno e corrente elettrica, meglio se al piano strada, dove allestire, emergenza nell'emergenza, un riparo temporaneo per le ore notturne con un presidio socio/sanitario, auspicando la discreta ed apprezzabile collaborazione delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale nei limiti loro consentiti – scrive - faccio appello ai liberi e forti di questa città, liberi da pregiudizi e forti nell'animo, perché possano cooperare a concretizzare un'opera di bene, un bel regalo di Natale”. A prendersi cura del presidio notturno sarebbero poi le associazioni pistoiesi di volontariato che già si occupano di senzatetto.
Per rispondere all’appello basta chiamare il 339 8557161.
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