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Pistoia

«In arrivo metal detector e tornelli ma bisogna fare presto»

PISTOIA. Proprio in seguito al primo eclatante episodio con l’artigiano siriano come protagonista, nel febbraio 2014, il presidente del tribunale Fabrizio Amato rilanciò la richiesta di una maggiore...

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PISTOIA. Proprio in seguito al primo eclatante episodio con l’artigiano siriano come protagonista, nel febbraio 2014, il presidente del tribunale Fabrizio Amato rilanciò la richiesta di una maggiore sicurezza negli uffici giudiziari pistoiesi, unici in Toscana totalmente sguarniti sia di vigilanza che di controlli all’ingresso. Una situazione da anni insostenibile, che a breve dovrebbe però trovare una soluzione. È dei primi di novembre la delibnera con cui la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ha stanziato 56.000 euro per l’installazione nelle due sedi giudiziarie cittadine (di proprietà del Comune) di metal detector, tornelli e videocamere.

«Dal Comune ci hanno fatto sapere che manca solo il benestare della sovrintendenza – spiega il presidente Amato – Le ditte per i lavori sono già state contattate. Speriamo che i tempi siano rapidi. Ad oggi chiunque può fare irruzione negli uffici del tribunale e della procura».

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