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Pistoia

strage di parigi

Il grido degli studenti: "Il terrorismo non ha religione"

Il grido degli studenti: "Il terrorismo non ha religione"

Manifestazione cittadina in piazza San Francesco, tanti interventi di solidarietà e contro la violenza

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PISTOIA. Si è aperta sulle note della Marsigliese la manifestazione degli studenti delle scuole superiori pistoiesi in sostegno delle vittime degli attentati parigini dello scorso 13 novembre. A otto giorni da quegli eventi decine e decine di ragazzi si sono dati appuntamento in piazza San Francesco, sotto gli scalini del parterre, per manifestare la loro vicinanza alla città di Parigi e affermare con forza il loro desiderio di pace e fratellanza.

Dopo un minuto di silenzio in memoria delle 130 vittime, i rappresentanti della consulta provinciale studentesca – promotori della manifestazione – sono intervenuti di fronte ai loro coetanei per spiegare i motivi che li hanno spinti a scendere in piazza e manifestare contro ogni forma di violenza. Non solo studenti, però. Nella folla riunita sotto la pioggia battente anche alcuni professori e l’assessore alla cultura del Comune di Pistoia Elena Becheri.

Brevi interventi quelli degli studenti, ma carichi di significato. Su tutti l’idea che il terrorismo non può in nessuno caso cambiare i loro stili di vita o indurli ad avere paura di ciò che li circonda, ma anche la consapevolezza che una nuova guerra non è la soluzione.
Negli striscioni appesi messaggi di fratellanza: "Nuos sommes avec vous", "La solidarietà come valore fondamentale".  E messaggi contro il terrorismo: "Non vi farò il regalo di odiarvi" e "Il terrorsimo non ha religione".
 

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