Sicurezza
Manifesti choc contro la Giostra dell’Orso
L’iniziativa di due associazioni animaliste, che puntano all’abolizione totale della tradizionale manifestazione
PISTOIA. Da ieri mattina, in quattro punti della città, sono spuntate altrettante gigantografie dell’immagine di Golden Storming, uno dei due cavalli deceduti dopo essersi feriti durante l’ultima Giostra dell’Orso del 2014. Un’immagine terribile, con il cavallo zoppicante, rimasta nella memoria di tutti gli spettatori. Nei manifesti spicca la scritta “Nessuna regola salva i cavalli.. aboliamo la Giostra dell’Orso!” e “11 morti, 16 feriti, 27 vittime non bastano?”. Quattro manifesti che gridano “Stop alla Giostra dell’Orso” e che sono stati affissi in via delle Pappe, via Laudesi, via delle Mura urbane e in via dei Mercati. Un’iniziativa firmata da Enpa e Oipa Pistoia che, insieme, hanno deciso di intraprendere questa campagna pubblica contro l’utilizzo di animali nella manifestazione.
«Vogliamo manifestare il nostro totale dissenso e contrarietà alle manifestazioni che utilizzino animali – spiega Rossella Ghelardini, presidente dell’Enpa Pistoia – e con questa azione speriamo di raggiungere e sensibilizzare l’opinione pubblica. È una dimostrazione che va oltre il pensiero animalista, è più una dimostrazione di etica ed evoluzione della società». I manifesti riportano le stime, elaborate dalla Lav, dei cavalli feriti e/o morti a seguito di incidenti legati alla Giostra dell’Orso negli anni. «Ci sono stati 11 cavalli deceduti e 16 feriti. Noi abbiamo chiesto più volte di sapere che fine avessero fatto quelli feriti, ma non abbiamo mai avuto risposta - spiega Ghelardini - per noi quindi potrebbero essere stati tutti abbattuti».
L’affissione dei quattro mega-poster è stata resa possibile grazie a donazioni anonime devolute all’Enpa di Pistoia. «C’è stata una donazione anonima che ci ha permesso di finanziare questa iniziativa, c’è una rete che ci sta sostenendo».
Un’iniziativa partita non a caso proprio adesso. La città infatti si trova a ridosso della discussione finale che si svolgerà in consiglio comunale entro la fine di novembre o l’inizio di dicembre, sul futuro della Giostra. Dopo la decisione di cancellare l’edizione 2015, infatti, il consiglio comunale decise di preparare una radicale proposta di modifica della Giostra, per renderla meno a rischio di infortuni, soprattutto per i cavalli, e di sottoporre poi la proposta ad una consultazione popolare che avrebbe dovuto scegliere tra la Giostra riformata o la sua definitiva abolizione. È quest’ultima, ovviamente, la posizione delle associazioni animaliste.
Le commissioni consiliari hanno lavorato a lungo nei mesi scorsi e alla fine sono state elaborate due mozioni. Quella di maggioranza propone l’istituzione di una “commissione provvisoria” che dovrà redigere un nuovo regolamento per la Giostra dell’Orso del futuro, che dovrà premiare molto più la precisione che la velocità. E questo, ovviamente, per ridurre il rischio di incidenti. La commissione dovrà essere composta da rappresentanti di Asl3, veterinari, rioni, federazioni nazionali equestre e giochi storici, arcieri del Micco, compagnia dell’orso, uno storico, associazioni commercianti, pali sportivi, Lav, Enpa e Oipa. Queste ultime sigle sono però uscite da ogni tavolo tecnico perché totalmente contrarie all’utilizzo di animali. Inoltre si introducono regole più precise e trasparenti per la vita interna dei rioni. Se la proposta sarà approvata, come tutto fa pensare, verrà poi sottoposta alla consultazione popolare, che si svolgerà vial web. L’altra proposta licenziata dalle commissioni e firmata da esponenti della minoranza, chiede invece che sia direttamente il consiglio comunale a pronunciarsi sulla sopravvivenza della Giostra dell'Orso.
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