Gioco
Venerdì mattina il vescovo incontra i lavoratori Gibus
CASALGUIDI. Il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli incontrerà venerdì mattina i dipendenti Gibus a rischio licenziamento. La visita del prelato era nell’aria da settimane, da quando cioè, il 19...
CASALGUIDI. Il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli incontrerà venerdì mattina i dipendenti Gibus a rischio licenziamento.
La visita del prelato era nell’aria da settimane, da quando cioè, il 19 ottobre scorso, i vertici aziendali della spa di Padova, leader nella produzione e vendita di tende da sole, hanno annunciato la chiusura del sito di Casalguidi.
Il futuro dei lavoratori ancora oggi è appeso a un filo. Nonostante, infatti, a distanza di dieci giorni da quel lunedì di gelo, i sindacati e le rappresentanze sindacali aziendali siano riusciti a strappare alla proprietà un tavolo di trattativa, le parti non sono ancora arrivate all’accordo. Le voci sulla visita del vescovo, come detto, erano nell’aria dall’inizio di questa difficile fase attraversata dal sito pistoiese della Gibus spa. Adesso è arrivata la conferma dell’incontro.
Intanto, lo ricordiamo, per domani è fissato un nuovo tavolo tra le organizzazioni sindacali – Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil – e i vertici aziendali. Nel precedente, quello di lunedì, la proprietà aveva formalizzato la sua proposta, che però ha deluso le aspettative dei sindacati: troppo bassi (sembra la metà della cifra sperata) gli incentivi all’esodo messi sul tavolo, le garanzie sui trasferimenti nel sito di Padova per la parte di dipendenti eventualmente disposta a spostarsi e la cassa integrazione per quelli che restano a Casalguidi.
A loro volta le organizzazioni hanno messo sul tavolo la controproposta: un pacchetto di ammortizzatori sociali, incentivi alla mobilità volontaria e garanzie sui trasferimenti di alcuni dipendenti a Padova, che i dirigenti si sono impegnati a portare al vaglio del cda. (b.f.)
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