Toscana
Ritrovano e salvano una lupetta malata
Una coppia di donne è riuscita a catturare l’animale, che vagava da giorni sulle colline di Santomato
Salvata dalla tenacia e dalla caparbietà di chi non ha mai smesso di cercarla. Lara Uccini, pistoiese innamorata degli animali, aveva visto quel cucciolo di lupo vagare sui colli di Santomato già da giorni. Più volte è tornata tra ulivi e strade sterrate in cerca di quella creatura, che già a prima vista era apparsa stremata. Zoppicava, ricorda Uccini, che fin da subito ha allertato il servizio di soccorso per fauna selvatica. Ieri, finalmente, è riuscita a catturarlo. Si tratta di un cucciolo di lupo, una femmina. Insieme alla soccorritrice, c’era anche Francesca Ciuti, della cooperativa Castanea, responsabile del progetto di ricerca e monitoraggio del lupo in provincia di Pistoia, coinvolta già da giorni nelle ricerche. «Stamani (ieri, ndr) io e Francesca – racconta Lara Uccini –– siamo tornate a Santomato per cercare la lupetta. A un certo punto l’abbiamo vista. Le sue condizione sembravano peggiorate. Io sono scesa dalla macchina. Lei ha cercato di scappare ma era debolissima. Le ho buttato il mio giacchetto sopra, con l’intenzione di afferrarla, e ce l’ho fatta». L’esperta di lupi ha subito allertato il centro di recupero fauna selvatica di Monte Adone, in provincia di Bologna, dov' è stato trasportato l’animale. Sul posto sono arrivati il servizio provinciale per il recupero fauna e la Polizia provinciale. La lupetta era debilitata, con una rogna diffusa e in stato di ipotermia, oltre ad avere un grave problema alla zampa.
Beatrice Faragli
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