Lutto
Niente accorpamenti per gli istituti agrari della provincia
Pistoia, pronte le proposte per la rete scolastica 2016-17: molte le richieste di classi in più alle elementari e alle materne
PISTOIA. La notizia più attesa è che anche nel prossimo anno scolastico, salvo clamorose sorprese, i tre istituti professionali pistoiesi sotto i 600 iscritti, non verranno accorpati. Si tratta dei due istituti agrari De Franceschi di Pistoia (401 iscritti) e Anzilotti di Pescia (522) e dell’istituto professionale Pacinotti di Pistoia (468).
La Regione suggerisce di accorpare questi istituti particolarmente piccoli, lasciando una sola direzione per due scuole e risparmiando così sulle spese di gestione. Ma la Provincia, competente per quanto riguarda la rete delle scuole superiori, è intenzionata a mantenere l’indirizzo degli anni scorsi, e nella delibera che verrà presa entro la fine del mese l’idea è quella di mantenere l’autonomia delle tre scuole, giustificandola con le peculiarità esistenti (i due agrari, ad esempio, gestiscono altrettante aziende agricole e sono legate alle specifiche attività dei due territori: vivaismo a Pistoia e floricoltura a Pescia).
La discussione si è riproposta nell’esame delle indicazioni per la definizione della rete scolastica provinciale 2016-2017, esaminate di recente dalla Conferenza zonale per l’istruzione. Sugli altri ordini scolastici (competenza comunale) le indicazioni sono già pronte da trasmettere alla Regione.
Per le superiori, come detto, si attende la delibera della Provincia. Ma si sa già che, a parte i non accorpamenti, le richieste saranno per due nuovi indirizzi da parte dell’istituto comprensivo di San Marcello, che chiede sezioni dedicate al turismo e all’energia; per un nuovo indirizzo “arti figurative” alla sede di Quarrata del liceo artistico Petrocchi; e per un indirizzo liceale all’istituto Marchi di Pescia. Vediamo le altre richieste.
Nella scuola d’infanzia, il Comune di Pistoia chiede il passaggio allo stato di tre sezioni di materna alla scuola di San Sebastiano (Bottegone). Sezioni aggiuntive vengono chieste poi alla Martin Luther King, all’istituto comprensivo Enrico Fermi di Serravalle (due sezioni), all’istituto comprensivo Anna Frank-Carradori: in tutti questi casi per accontentare la richiesta delle famiglie.
Simile richiesta anche alla scuola di infanzia di Badia (ricompresa anch’essa sottto la Martin Luther King). A Treppio invece viene rinnovata la richiesta di mantenere la sospensione (e non ancora la soppressione) della scuola d’infanzia, per la perdurante carenza di bambini iscritti.
Alle elementari, chiedono classi aggiuntive la scuola di Cireglio, la Ilaria Alpi di Serravalle, la primaria di Vignole (Quarrata), la primaria di Santonuovo. Chiedono invece la trasformazione di una classe da tempo normale a tempo pieno a Pavana (Sambuca), a Cireglio, alla Michelucci e a Vignole. Infine, alla scuola di Cireglio c’è la richiesta di scissione di due pluriclassi per l’aumento demografico, mentre a Treppio si propone anche alla media la sospensione temporanea di due pluriclassi per mancanza di iscritti.
Capitolo scuole medie: per quanto riguarda le classi, c’è la richiesta di due aggiuntive rispettivamente alla Anna Frank di Pistoia e alla Nannini di Vignole. Sempre in quest’ambito, c’è da notare la situazione delle otto classi terze della scuola media Cino da Pistoia, spostate lo scorso anno alla sede della media Roncalli in via delle Pentole per consentire i lavori di ristrutturazione di un prefabbricato. La delibera sulla rete scolastica prende atto della situazione, proponendo per il 2016-17 la creazione di un nuovo plesso scolastico, sempre per otto classi.
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