Gioco
Natività da tutta Italia nel chiostro di S. Francesco
Grazie a “PresepiAmo”, in mostra le creazioni di artigiani e appassionati ma anche degli studenti pistoiesi. Raccolta fondi per l’assistenza ai bimbi malati
PISTOIA. Le festività natalizie si avvicinano e la città si prepara ad accoglierle con un calendario di eventi per grandi e piccini. Una delle novità di quest’anno è “PresepiAmo”, la neonata associazione di Marco Lanzara, che, con la collaborazione del Comune di Pistoia, allestirà una grande mostra gratuita di presepi nel chiostro della chiesa di San Francesco. L’inaugurazione sarà domenica 6 dicembre alle 17 e i presepi saranno visitabili fino al 6 gennaio 2016. Nei mesi scorsi gli organizzatori hanno chiamato a raccolta gli amanti dei presepi di tutta Italia per portare le loro creazioni artigiane a Pistoia, e le adesioni sono state moltissime come racconta Lanzara.
«Ci saranno associazioni provenienti da diverse regioni che metteranno in mostra i loro presepi, ma anche molti artigiani che realizzano per lavoro o per diletto presepi in sughero, polistirolo, pietre. Verrà a trovarci anche un maestro napoletano, che realizza opere in miniatura, e che creò un presepe per papa Wojtyla».
Non solo artigiani, però, perché PresepiAmo ha coinvolto anche le scuole pistoiesi e l’istituto Leonardo da Vinci parteciperà alla manifestazione con un presepe creato dagli studenti. Il 23 dicembre è poi prevista una mattinata di canti natalizi organizzata con il coro di voci bianche delle classi quarte della elementare Civinini, sotto il coordinamento della professoressa Caramelli. PresepiAmo, in occasione della mostra, lancia anche una raccolta fondi per We love Anastasia, l’associazione nata nel giugno 2015 con il nobile obiettivo di portare assistenza sanitaria, ma anche sorrisi e allegria di volontari nelle case di bambini malati, e per sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare momenti difficili. E proprio la piccola Anastasia sarà la madrina della mostra PresepiAmo.
«L’auspicio – spiega Lanzara – è che questa iniziativa, alla sua prima edizione, possa diventare un appuntamento fisso per la città. Il presepe è uno dei simboli del Natale e, a prescindere dal credo religioso, appartiene alla cultura italiana. È un patrimonio artistico da valorizzare e promuovere».
Valentina Vettori
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