Da ridimensionare le accuse alla badante
Il Tribunale del riesame: gravi indizi di colpevolezza ma solo per i maltrattamenti di natura verbale
PISTOIA.
I gravi indizi di colpevolezza ci sono. Ma solo per quanto riguarda le ingiurie, le offese, le frasi umilianti, le minacce. Nulla dimostra che si siano esplicati anche con violenze fisiche i maltrattamenti nei confronti dei due anziani a lei affidati. E in ogni caso devono essere significativamente ridimensionate le condotte addebitate a Letitia Negoi, arrestata il 24 ottobre a Pracchia con l’accusa di maltrattamenti nei confronti di Marisa Cadria Chiappelli (morta nel suo letto la notte del 22 ottobre) e del marito, entrambi novantenni.
A sostenerlo, il Tribunale del riesame di Firenze, che lunedì ha rimesso in libertà la badante romena, mitigando la misura della custodia cautelare in carcere con quella dell’obbligo di dimora ad Agliana – suo comune di residenza – con il divieto di uscire di casa dalle 20 alle 7 e dalle 12 alle 15. Accogliendo l’istanza di scarcerazione presentata dal difensore, l’avvocato Gianluca Sebastio, i giudici fiorentini sono entrati parzialmente anche nel merito delle accuse. Il Tribunale del riesame spiega come «sussistano gravi indizi di colpevolezza, seppure non nella misura e nell’ampiezza indicate nell’imputazione». Dalle intercettazioni emergono «in modo incontrovertibile» i maltrattamenti verbali, tali da infliggere a «uno stato avvilente di vita». Ma non vi è dimostrazione che i maltrattamenti siano consistiti anche in violenze fisiche sull’anziana donna. «Vi è al riguardo solo un’imprecisa testimonianza» di un solo schiaffo, visto dalla strada, dato contemporaneamente al collo e al torace. E il rumore di colpi sordi registrato dai microfoni spia non può essere ricondotto con certezza a delle percosse, ma può essere spiegato con la versione difensiva: le manovre della badante con la paratia di protezione del letto. Plausibile inoltre che Marisa Cadria – nell’unica occasione in cui fu vista – fosse stata legata alla sedia a rotelle affinché non corresse il rischio di cadere.
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