Il dolore
Più pesanti a ottobre bollette e riscaldamento
A Pistoia rincara la spesa per la casa ma calano i prezzi di trasporti e vacanze
PISTOIA. Aumenta a Pistoia il costo delle spese per la casa, dell’acqua, dell’elettricità e dei combustibili per la casa (+0,8%) e quello dell’istruzione (+1,4%) rispetto allo scorso anno. Ma diminuisce in modo significativo il costo di abbigliamento e calzature (-0,4%) e trasporti (-3,1%).
È uno spaccato di ciò che emerge dall’indice comunale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) per il mese di ottobre. Dal 2004 il Comune di Pistoia è autorizzato dall’Istat a pubblicare autonomamente il proprio indice mensile dei prezzi al consumo. Per quanto riguarda le spese domestiche sono aumentati i prezzi dell’energia elettrica (+3,0%), del gas (+2,3%) e di altri combustibili solidi (+0,9%). Ma rispetto al 2014, è aumentato anche il costo dei servizi di fornitura dell’acqua (+6,4%) e raccolta dei rifiuti (+4,1%). A diminuire invece sono le spese condominiali (-1,4%) e il gasolio per riscaldamento (-0,5%).
Aumentano anche i prezzi di alcuni prodotti alimentari e bevande analcoliche (+1,9% in confronto all’anno precedente). In particolare prodotti di panetteria e pasticceria diversi dal pane (+0,3%), pizze e quiche (+0,8%), vegetali (+1,1%).
Il costo dei servizi sanitari e delle spese per la salute sul territorio pistoiese aumenta del 0,5% in confronto al 2014: in questa voce rientra quella dei prezzi dei prodotti farmaceutici che a Pistoia diminuisce dello 0,5%. Resta invece invariato il costo di servizi medici, paramedici, dentistici, dei laboratori di analisi mediche e centri per esami radiografici.
Aumenti anche nella cultura e nei prodotti di ricreazione: cinema, teatri e concerti aumentano del +0,6%. Mentre diminuisce significativamente il prezzo dei pacchetti vacanza (-7,9%).
Il mondo dei trasporti registra una diminuzione dei costi, in confronto al 2014, del 3,1%. Aumenta il prezzo delle automobili (+0,1%), ma diminuisce la spesa per l’acquisto del gasolio per mezzi di trasporto (-0,7%), della benzina (-1,2%), di altri carburanti (-2,4%) e del trasporto ferroviario di passeggeri (-1,2%).
I beni di largo consumo che hanno registrato il calo più consistente sono quelli non durevoli per la casa, come per esempio i prodotti per la pulizia e la manutenzione dell’abitazione (-0,6%), i carburanti (-1.0%) e i servizi di ristorazione (-0,3%). Tra quelli di medio consumo (che vengono acquistati con frequenza media) scende il prezzo di abbigliamento e calzature (-1,4%), medicinali (-0,5%) e pacchetti vacanza nazionali (-7,9%).
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