Il Tirreno

Pistoia

Picchia la ex e il nuovo compagno, arrestato

Via della Madonna (foto Gori)
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Via della Madonna (foto Gori)

Pistoia, l'uomo si era asserragliato in casa dopo che la coppia era riuscita a fuggire

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PISTOIA. Momenti di terrore in via della Madonna, nella notte tra sabato e domenica 15 novembre. per una coppia aggredita dall’ex marito di lei.

L’allarme è stato dato al 112 da una guardia giurata che, attorno alle 4,  mentre stava eseguendo il suo giro di controllo in via della Madonna,  si fermava per soccorrere  prima un uomo e subito dopo una donna, entrambi in pigiama, a piedi scalzi e con varie ferite al volto e agli arti che attiravano la sua attenzione chiedendo aiuto.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i militari della Radiomobile  coadiuvati da altre pattuglie, che sono riusciti ad arrestare poco dopo l’aggressore,  un cittadino marocchino 43enne,  domiciliato a Pistoia, con alcune pregresse denunce  a suo carico. L’uomo, circa un’ora prima si era introdotto,  rompendo la serratura del portone di ingresso,  nell’abitazione ove vive la ex moglie con l’attuale compagno,  che in quel momento stavano dormendo,  aggredendoli subito con pugni  calci e con un taglierino. La furia dell’uomo, che si impossessava fra l’altro dei tre cellulari della coppia e delle chiavi di casa, costringeva i due malcapitati a fuggire precipitosamente sulla strada per chiedere aiuto, mentre l’aggressore, dopo avere richiuso e bloccato il portone di entrata dell’abitazione ed un cancello interno, si barricava nell’immobile.

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I militari intervenuti, con l’ausilio dei vigili del fuoco, riuscivano a introdursi nell’abitazione dove, veniva trovato  l’uomo, che  si era nel frattempo rifugiato  in un cortile interno  salendo sopra un muretto divisorio,  forse allo scopo di trovare una via di fuga alternativa che però, data la conformazione  dell’immobile,  non  era praticabile. L’aggressore non ha opposto alcuna resistenza all’arresto ed è stato pertanto condotto presso il comando provinciale di viale Italia, mentre  le due vittime, 51enne di nazionalità italiana lei  e 37enne, pakistano, lui,  venivano trasportate presso il Pronto soccorso del San Jacopo  e medicate con una prognosi per entrambi di 20 giorni per fratture, contusioni e lesioni varie al volto e agli arti.

L’aggressore, non era nuovo a questi gesti violenti o minatori, benché il rapporto con la ex moglie si fosse concluso tre anni orsono e fossero separati da allora. Ad ottobre infatti si era presentato presso l’abitazione delle ex moglie minacciandola con un trincetto. Al momento la gelosia e il rifiuto di accettare la conclusione del rapporto appaiono i moventi più accreditati per spiegare il gesto insensato dell’uomo, che  dichiarato in arresto  per lesioni aggravate e rapina in  abitazione è stato condotto presso il carcere di Prato, ove sarà interrogato nei prossimi giorni..

 

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