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Pistoia

Phone&Go non si ferma 19 licenziati entro l’anno

Phone&Go non si ferma 19 licenziati entro l’anno

Non si trova l’ accordo con i sindacati, martedì l’assemblea dei dipendenti Brotini (Cgil): non so come faranno ad andare avanti con soli sette impiegati

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PISTOIA. Licenziamenti, e prima del termine previsto dalla procedura di mobilità (30 giorni di contrattazione coi sindacati e 30 nelle sedi istituzionali). Phone&Go ha ribadito nell’incontro con Cgil e Cisl la necessità di ridimensionare il personale, e di farlo in tempi celeri. Ha chiesto la disponibilità delle organizzazioni sindacali a un accordo che, ora come ora, appare molto problematico.

«Ho un’assemblea coi lavoratori martedì. Allo stato attuale direi che da parte nostra non c’è disponibilità all’accordo», afferma Luisella Brotini, segretaria provinciale della Filcams Cgil. Brotini e il collega Jonathan Innocenti, della segreteria Fistel Cisl, si sono incontrati con il proprietario di Phone&Go, l’egiziano Fouad Hassoun, che aveva aperto nei giorni scorsi la procedura di mobilità per 19 dei 27 lavoratori rimasti nell’azienda di Sant’Agostino. Phone&Go è l’unico tour operator charterista della Toscana. La sede di via Galvani è attiva dal 2004, e negli anni l’azienda è arrivata a contare anche 100 dipendenti, superando, nel 2010, i cento milioni di euro di fatturato. Con la crisi economica e quella delle principali mete di riferimento (Egitto) il call center è stato portato nel 2014 in outsourcing a Sharm el Sheikh. A fine anno il personale è sceso, attraverso esodi incentivati, da 50 a 30 unità. Nel 2015 Phone&Go ha presentato domanda di concordato preventivo, ma l’ha successivamente ritirata, dando il via alla procedura di mobilità. «La proprietà - spiega Brotini - ci ha assicurato che l’attività prosegue. Gli abbiamo chiesto come pensano di poter andare avanti solo con 7 persone, i “quadri” in pratica, ma loro dicono che sono professionalità esperte e che il marchio resta. Noi ne dubitiamo, non esiste a nostro avviso alcuna possibilità di sostenibilità economica. Hassoun ha riconfermato la volontà di procedere col licenziamento di 19 persone. Un accordo sindacale sarebbe funzionale al dilazionamento dei pagamenti dovuti, ma ad ora non vedo possibilità di soluzioni condivise. Senza incentivi, con i pagamenti dilazionati nel tempo (ad ora mancano gli stipendi di settembre e ottobre) e con i licenziamenti entro fine anno non credo sia possibile raggiungere accordi. Martedì ne parlerò in assemblea coi lavoratori, che - devo dire la verità - sono molto stanchi di questa situazione. Crediamo che l’azienda avrebbe potuto fare scelte diverse per avere qualche chance in più di resistere sul mercato. Chiaramente - ricorda Brotini - Phone&Go ha la possibilità di procedere coi licenziamenti anche senza accordi coi sindacati, ma dovrà aspettare i 60 giorni previsti dalla legge».

Tiziana Gori

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