Il Tirreno

Pistoia

in consiglio ad agliana

Mensa e trasporto a ditte esterne

La decisione scatena le opposizioni, che abbandonano l’aula

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AGLIANA. Il consiglio comunale di Agliana ha approvato l’esternalizzazione dei servizi socio-educativi, di trasporto e mensa scolastici, di mensa e trasporto socio-assistenziale delle derrate. Servizi come la mensa ed il trasporto scolastico saranno dunque affidati ad aziende private esterne al Comune. Il provvedimento è passato con i soli consensi della maggioranza, dopo che le opposizioni hanno abbandonato l’aula per protesta senza partecipare al voto. Una “scelta obbligata”, quella di affidarsi a ditte esterne - hanno spiegato numerosi esponenti della maggioranza in consiglio comunale - dettata dalla progressiva diminuzione del personale a disposizione del Comune e legata alle difficoltà nel procedere con nuove assunzioni per rimpiazzare gli addetti che nel tempo sono andati in pensione o sono stati spostati ad altri servizi. Le esternalizzazioni - come sottolineato, tra gli altri, dallo stesso assessore al personale Rino Fragai - oltre a garantire il mantenimento e la qualità dei servizi, permetteranno, alla luce delle stime effettuate dagli uffici, un risparmio pari a quasi 100.000 euro all'anno. «Oggi – ha spiegato Fragai – siamo nella condizione di non avere persone sufficienti per garantire i servizi. Non potendo assumere, possiamo recepire il personale mancante attraverso l’esternalizzazione. I 100.000 euro che risparmieremo andranno a beneficio di altri servizi comunali».

Carenza di personale, difficoltà nel procedere con nuove assunzioni, necessità di razionalizzare e riorganizzare la macchina comunale, le ragioni espresse anche dall’assessore a scuola e politiche sociali Luisa Tonioni nella presentazione del provvedimento. I dipendenti comunali che attualmente operano negli ambiti interessati dalle esternalizzazioni - assicurano dalla maggioranza - potranno scegliere se continuare a lavorare all’interno del servizio, operando in questo caso sotto l'organizzazione dell’azienda che si aggiudicherà il bando, o essere riqualificati e trasferiti ad altri servizi comunali. In ogni caso resteranno dipendenti del Comune, mantenendo stipendio, inquadramento e diritti previdenziali. Il provvedimento ha innescato la protesta di tutti i gruppi di opposizione, che avevano chiesto di rimandare discussione e voto di una settimana in modo da avere il tempo necessario per una valutazione più approfondita della questione. I consiglieri di Movimento 5 Stelle, Agliana in Comune, Obiettivo Agliana e Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale hanno fatto sapere di aver ricevuto la documentazione relativa al provvedimento soltanto 24 ore prima del consiglio comunale. (t.a.)

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