Il Tirreno

Pistoia

l’avvocato

Una condotta irreprensibile sul piano clinico e normativo

Il legale: Convinti di poter dimostrare la sua assenza di responsabilità

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PISTOIA. «Siamo convinti di avere ottimi argomenti per dimostrare la non responsabilità da parte del dottor De Luca in questa vicenda. Abbiamo anche depositato una consulenza di parte i cui risultati contrastano specularmente con quelli del consulente nominato dal pubblico ministero».

È fiducioso sull’esito dell’udienza preliminare e dell’eventuale processo l’avvocato Luca Bisori, del foro di Firenze, difensore del primario pistoiese. Tanto che la strategia difensiva non prevede il ricorso a rito alternativi. La perizia commissionata allo psichiatra Massimo Marchi «ci conforta sulla condotta tenuta dal mio assistito – spiega – sia sul piano clinico che su quello del rispetto delle procedure previste dalla legge: nel senso che quello del percorso di reinserimento è un preciso dovere nel momento in cui il paziente viene dichiarato dimissibile dall’ospedale psichiatrico giudiziario. Un percorso, nel caso specifico, graduale e articolato inoltre con una prudenza superiore alla media, con risultati giudicati molto favorevoli da altri medici. Purtroppo siamo in presenza di malati psichiatrici, per i quali se la legge prevede che non debbano rimanere rinchiusi a vita...». (m.d.)

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