Gioco
Troppi furti, Comune costretto a installare l’allarme in farmacia
L’ente spende soldi per la struttura pubblica, anche se tra qualche mese sposterà il servizio nei locali ex Coop
SAN MARCELLO. Un allarme nella farmacia comunale di San Marcello. Una decisione tampone presa dall'amministrazione comunale alla luce dell'episodio di alcuni giorni fa, quando la stessa farmacia fu oggetto di un furto per un bottino di circa 6.000 euro. «Qualcuno -ricorda il sindaco Silvia Maria Cormio - entrò dal retro nella farmacia scassinando la porta e portando via la somma di circa 6.000 euro dalla cassaforte. A questo punto abbiamo deciso di mettere un allarme».
Una soluzione tampone, come l'ha definita lo stesso primo cittadino, motivata dal fatto che presto la sede della farmacia dovrà spostarsi quasi di fronte, in una porzione degli ambienti dell’Unicoop Montagna Pistoiese, dove per anni i cittadini sanmarcellini hanno trovato la ex coop. «In quella nuova struttura -continua Cormio - il sistema d'allarme sarà più sofisticato e ne studieremo le caratteristiche. Per il momento però abbiamo ritenuto doveroso anche corredare di un minimo di sicurezza l'attuale sede della farmacia». Ma parlando di farmacia comunale è sorta doverosa la domanda sull'aggiornamento del percorso che porterà allo spostamento di sede. A che punto siamo? E la tempistica? Se tutto dovesse procedere secondo le aspettative è possibile ipotizzare l'apertura della nuova farmacia durante l'estate 2016, ma per stare più sicuri il sindaco Cormio preferisce dare per sicuro che entro il prossimo anno, avverrà lo spostamento.
«Ci stiamo lavorando intensamente, e abbiamo già il progetto preliminare. A questo punto dobbiamo pensare ai bandi, non solo per individuare la ditta per i lavori ma anche quella dell'arredamento. È chiaro che una farmacia va allestita secondo dettami e caratteristiche precise e ci vogliono ditte specializzate. Dopodiché, pensando alla tempistica, il passaggio dalla sede attuale a quella nuova dovrebbe essere fatto entro l'estate prossima». Ricordiamo che il Comune di San Marcello, ha deciso di metterci le mani direttamente dopo vari bandi andati a vuoto per l'esternalizzazione del servizio.
Carlo Bardini
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