Sicurezza
Pronto il primo chilometro di ciclabile
Sabato l’inaugurazione del tratto in centro, tra via Petrelli e via San Lorenzo. Sarà intitolato all’ex ct di ciclismo Martini
QUARRATA. Concluso il primo chilometro di pista ciclabile sui diciassette complessivi da realizzare a Quarrata entro la prossima estate. Il percorso da via Pretelli a via San Lorenzo, intitolato a Alfredo Martini, sarà inaugurato sabato alle 15 (ritrovo in via Pretelli) dal sindaco Marco Mazzanti. Il lotto 3 della maxi opera da 3milioni e 700.000 euro, cofinanziata al 60% dalla Regione nell’ambito dei Piuss (piani di sviluppo urbano sostenibile) e al 40 dal Comune, si snoda per 950 metri lungo il torrente Fermulla, collegando la zona Folonica-Ronchi al centro della città. «Un tratto strategico» che la giunta ha voluto dedicare al ciclista e dirigente sportivo Alfredo Martini, per le sue doti umane ancor prima che per i suoi meriti professionali. La cerimonia di intitolazione è prevista in via San Lorenzo alle 15 e 30, dopo il taglio del nastro. «Saranno presenti i familiari di Martini e alcuni nomi noti del mondo del ciclismo».
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«Quella di sabato – parla il sindaco – sarà un’inaugurazione speciale per la nostra amministrazione e per tutta la città di Quarrata. In passato quest’opera aveva subìto uno stop a causa di vicissitudini burocratiche e amministrative, ma siamo riusciti a far ripartire i lavori, che sono proseguiti speditamente». I 17 chilometri di percorso ciclopedonale andranno a collegare il territorio quarratino lungo due direttrici: dalla zona del TCQ alla frazione di Olmi e dalla zona di Villa La Màgia fino all’area naturale protetta La Querciola. Avrebbero dovuto essere pronti entro la fine del 2014, pena la perdita dei finanziamenti regionali. Il Comune però, visti i ritardi accumulati, ha chiesto e ottenuto una proroga dalla Regione. Nel 2012, la Vescovi Renzo Spa, quinta classificata nella graduatoria della gara d’appalto per le piste, fece ricorso al Tar per alcune anomalie. All’interno della commissione c’era infatti il dirigente responsabile del Genio civile di area vasta, parte attiva nell’approvazione del progetto stesso (aveva rilasciato il nulla osta idraulico). Il tribunale accolse il ricorso e annullò la gara. Decisione confermata anche dal Consiglio di Stato, che a sua volta rigettò il ricorso presentato dal Comune contro l’annullamento stabilito dal Tar. Dopo la maxi gara naufragata nelle irregolarità, l’amministrazione decise di riprovarci dividendo il progetto in quattro lotti. Sabato, come detto, sarà inaugurato il lotto 3. Gli altri verranno conclusi nei prossimi mesi, «condizioni meteorologiche permettendo» precisa il sindaco. Si tratta dei percorsi da via Nuova (Caserana) fino a via Venezia attraverso la Querciola, da via Statale (Ponte Torto) lungo l’argine del torrente Stella e successivamente sul fosso Impialla fino al parco della Magia, e da via della Repubblica, sull’argine del fosso Fermulla, fino alla via Donatello e lungo via Montalbano, dall’incrocio “dei Macelli” a Olmi.
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