Sicurezza
Poliziotti senza codici glieli regala il sindacato
PISTOIA. Non solo auto di servizio ferme perché non ci sono soldi per ripararle, oppure blocco del turnover e un’età media del personale che si avvicina ormai ai cinquant’anni, ma i poliziotti...
PISTOIA. Non solo auto di servizio ferme perché non ci sono soldi per ripararle, oppure blocco del turnover e un’età media del personale che si avvicina ormai ai cinquant’anni, ma i poliziotti pistoiesi devono fare spesso i conti anche con la mancanza di quegli strumenti che sono basilari per il loro lavoro al servizio del cittadino. Come ad esempio un codice penale, o di procedura penale, o un codice della strada sempre aggiornati con le nuove normative.
La denuncia arriva dal sindacato di polizia Sap di Pistoia, che proprio su quest’ultima carenza si è fatto promotore di un’iniziativa che si è poi allargata anche ad altre province italiane. Con i propri fondi ha infatti acquistato alcune copie delle ultime edizioni di tali codici per poi metterli a disposizione, attraverso i rispettivi dirigenti, dei poliziotti degli uffici operativi pistoiesi: Volanti di Pistoia, Montecatini e Pescia, e Squadra mobile, polizia ferroviaria e polizia stradale di Pistoia.
E il prossimo marzo, quando dovrebbe essere pronta la versione aggiornata con le ultime modifiche, compresa, forse, anche quella relativa all’omicidio stradale, sarà consegnato anche il prontuario del codice della strada.
«Inoltre – spiega il segretario provinciale del Sap, Andrea Carobbi Corso – abbiamo stipulato una convenzione con la casa editrice, estesa poi a livello nazionale dalle altre segreterie, che permette ai nostri scritti di acquistare i codici a prezzo agevolato».
«Abbiamo deciso di acquistare e consegnare i codici – prosegue il segretario del Sindacato autonomo di polizia – perché riteniamo che la formazione e l'aggiornamento siano un elemento fondamentale ed imprescindibile della vita professionale del poliziotto. Siamo certi che la nostra iniziativa sia un valido strumento di tutela per il personale e speriamo che questo piccolo contributo possa favorire il lavoro dei nostri colleghi».
Secondo Carobbi Corso, il fatto che gli uffici operativi non vengano dotati dei codici da parte del ministero è l’ennesima riprova che la politica, il governo si dimentica sempre più spesso dei poliziotti.
«E lo dimostra anche il rinnovo del nostro contratto di lavoro, che, fermo dal 2010, prevede nell’intenzione del governo un aumento che a regime sarà di 5 euro netti al mese. La politica si dimentica di noi e di conseguenza del cittadino. I codici sono sintomatici di questo abbandono. Per questo come Sap, come sindacato autonomo da partiti e politica, aderiamo a tutte le iniziative volte a tutelare i poliziotti, di qualunque colore siano, come, ad esempio, quella di domenica 8 novembre a Bologna, in piazza Maggiore». (m.d.)
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