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i commercianti di san marcello

«D’estate eventi fino all’una di notte»

SAN MARCELLO. Un regolamento diverso che permetta di prolungare gli orari per le manifestazioni estive: potrebbe essere chiesto all'amministrazione comunale di San Marcello da parte di alcuni...

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SAN MARCELLO. Un regolamento diverso che permetta di prolungare gli orari per le manifestazioni estive: potrebbe essere chiesto all'amministrazione comunale di San Marcello da parte di alcuni commercianti.

L'articolo apparso ieri sulle colonne del nostro giornale che parlava dei verbali presi dal ristorante La Bracia (per un valore massimo che si aggira sui 5.000 euro) da parte della Polizia municipale ha suscitato clamore e confronti in paese. Nessuno entra in merito ai motivi di questo episodio, però il fatto ha “rispolverato” l'esigenza di poter prolungare l'orario delle manifestazioni estive fino ad un'ora più tarda rispetto alla mezzanotte. «Nella nostra montagna -spiega Moira Nesti, del ristorante Il Mammolo - il periodo estivo per fare feste si riduce a poco più di un mese. Potremmo trovare il modo per prolungare l'orario nelle ore notturne. Non dico di abusarne, però almeno fino all'una sarebbe auspicabile. In questo, cambiando un po' il regolamento vigente, l'amministrazione comunale potrebbe darci una mano. L'idea più giusta sarebbe quella di metterci d'accordo noi esercenti e parlare tutti assieme con il Comune per trovare una soluzione. Nel rispetto delle leggi credo che questo almeno sia fattibile. Le attività nel nostro territorio fanno fatica ad andare avanti, le tasse ci mangiano vivi e venirci incontro su piccoli aspetti non guasterebbe».

Stesso parere arriva anche da Siriana Biagini, di recente eletta presidente del Centro commerciale naturale di San Marcello, Gavinana e Maresca. «Terminare a mezzanotte le manifestazioni estive -ha spiegato Biagini -è un po' limitativo. Bisognerebbe trovare il modo per avere un orario più elastico, in modo che le iniziative estive avessero un respiro più ampio. In fin dei conti il periodo in cui possiamo fare certe iniziative si limita ad un mese e poi torniamo in un mortorio tipico della nostra montagna. Già a suo tempo ebbi modo di parlarne con l'assessore Sobrero e, magari dopo il periodo natalizio, assieme ai commercianti potremmo riaffrontare l'argomento con l'amministrazione comunale».

Carlo Bardini

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