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Sottopasso Fs allagato a causa delle radici di un platano

di Alessandra Tuci
Sottopasso Fs allagato a causa delle radici di un platano

Pistoia: Centostazioni e Protezione civile hanno scoperto la causa dell'ostruzione nella rete fognaria della stazione ferroviaria

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PISTOIA. Scoperta la causa dell’ostruzione nella tubazione fognaria in zona stazione: si tratta delle radici di un grosso platano che si sono sviluppate dentro la gora. Questa è il motivo degli allagamenti delle due ultime settimane nel sottopasso della stazione di Pistoia, dove l’acqua ha invaso il percorso pedonale rendendone impossibile l’accesso, con tanto di ritardi e soppressioni di treni su tutta la tratta da Firenze a Lucca, in quanto il primo binario rimaneva l’unico usufruibile.

Dopo vari giorni di intenso lavoro da parte di Protezione civile, Rfi e Centostazioni, grazie all’utilizzo di sonde video (fibre ottiche collegate a telecamere) inserite nella tubazione per un’ispezione accurata tra un pozzetto e l’altro, si è scoperta finalmente la causa dell’ostruzione. Le radici del platano, a detta della Protezione civile, hanno formato una sorta di ragnatela in una parte della tubazione, bloccando il regolare deflusso dell’acqua piovana che, per l’appunto, ha trovato delle vie di fuga e si è riversata nel sottopasso. Insomma, un lavoro in loco che dovrebbe essere fatto nel giro di 3-4 giorni: scavare una buca, arrivare al tubo, tagliare il pezzo ostruito dalle radici e sostituirlo con un altro pezzo di materiale più resistente.Fortunatamente l’ostruzione non si trova proprio sotto i binari, altrimenti l’intervento sarebbe stato molto più lungo e complesso.

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Ma cosa è successo di preciso? L’acqua piovana convoglia in questa tubazione di circa ottant’anni fa che, alla profondità di due metri e mezzo, da via XX Settembre arriva fino alla stazione. La tubazione, che prima era un fosso a cielo aperto, passa sotto i binari e si immette in un’altra tubazione all’altezza di via Roccon Rosso. Accorsi a capire quale fosse l’origine di tutta quell’acqua ad invadere il sottopasso, Protezione civile e Centostazioni erano intervenute per aprire alcuni pozzetti di ispezione della tubazione, scoprendo così che l’acqua scorre liberamente fino al piazzale dinnanzi alla stazione, per poi scomparire del tutto dall’altro lato della ferrovia. Ora che si è scoperta la causa dell’ostruzione, spetterà poi ad un agronomo stabilire se è possibile salvare la pianta.

Partiranno dunque nei prossimi giorni i lavori di ripulitura di una parte della rete fognaria: la parte da sistemare si trova nel piazzale di lato all’entrata della stazione, davanti al supermercato di via Veneto e l’intervento sarà realizzato da Rfi, proprietaria dell’area. Ma quale sorte spetterà al platano? Sarà appunto un agronomo incaricato dall’amministrazione comunale a stabilire se, dopo l’intervento di ripulitura del reticolo idraulico, la pianta potrà continuare a vivere, evitando così di dover essere abbattuta.

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