Il Tirreno

Pistoia

Negli studi pediatrici per leggere le favole ai bambini in attesa

Tempo di bilanci per l’iniziativa che volontari e Comune portano avanti da cinque anni con la biblioteca San Giorgio

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PISTOIA. Con una valigia o un trolley, una volta al mese raggiungono tre studi ambulatoriali pediatrici del comune di Pistoia, e lì iniziano a leggere ad alta voce favole e quant’altro per i bambini che, in sala d’attesa, aspettano di essere visitati. Sono le volontarie del progetto nazionale “Nati per Leggere”, al quale la Biblioteca San Giorgio ha aderito dal 2010.

Di questa attività si parlerà sabato 7 novembre dalle 10,30 nell’auditorium Terzani della biblioteca pistoiese, durante “Leggere ad alta voce e a testa alta: i vantaggi della lettura per la crescita dei bambini”, ultimo appuntamento di “Infanzia e città”, la manifestazione promossa dal servizio educazione e cultura del Comune di Pistoia.

«Un’opportunità di riflessione sulla lettura a voce alta, ma anche l’importanza di coinvolgere i pediatri, che diventano la porta di accesso alla lettura» spiega l’assessore Elena Becheri.

Nati per Leggere ha l’obiettivo di promuovere la lettura coinvolgendo i pediatri di famiglia, attraverso incontri rivolti a bambini di età compresa tra 6 mesi e 5 anni e ai genitori. Ma la collaborazione passa soprattutto dalla Lettura ambulante. La San Giorgio, dal 2010 ad oggi, è arrivata a collaborare con tre ambulatori pediatrici e 9 medici pediatri del comune di Pistoia. In questi ambulatori, una volta al mese, il personale della biblioteca e i volontari dell’associazione Amici della San Giorgio leggono un libro ai più piccoli, dalle 10,30 alle 12,30, durante l’attesa. Un totale di novemila bambini potenzialmente raggiunti da questo progetto.

«I pediatri organizzano nelle sale d’attesa un piccolo spazio con sedie e tavolini, e lì leggiamo i libri» spiega Rossella Chietti, presidente dell’associazione Amici della San Giorgio. L’attività non si limita alla lettura a voce alta. Negli ambulatori le volontarie portano anche materiale informativo, in varie lingue, da consegnare ai genitori e alle famiglie che «spesso non conoscono l’esistenza della Biblioteca San Giorgio e le possibilità che offre. Nati per leggere promuove l’incontro con i libri da parte delle numerose famiglie italiane che non hanno l’abitudine di leggere: solo il 45% degli italiani di età superiore ai 6 anni dichiara di avere letto almeno un libro all’anno».

Un’analisi del Censis conferma lo stretto legame fra diffusione di libri e quotidiani e lo sviluppo di un’economia competitiva, di una collettività evoluta e di una più diffusa convivenza civile: in Italia si conta un 56% di lettori a fronte di una media europea del 68%. Per il futuro c’è l’idea di regalare la tessera della biblioteca al compimento di un anno ai bambini seguiti dai pediatri che aderiscono all'iniziativa.

«Siamo interessati ad approfondire non solo attraverso la presenza degli operatori della parola nei nostri studi medici, ma anche creando un rapporto più stretto con la nostra biblioteca e ampliando se sarà possibile questa esperienza alla provincia» spiega il dottore Andrea Magnini, segretario provinciale medici pediatri.

Il calendario degli appuntamenti della biblioteca e dei volontari negli ambulatori sono: primo mercoledì del mese, dalle 10 alle 11,30, al Gruppo pediatrico associato Peter Pan; secondo martedì del mese, dalle 10 alle 11,30, allo studio pediatrico in via Fiorentina; terzo mercoledì del mese, dalle 10 alle 11,30, all’'ambulatorio pediatrico zona Fornaci.

Eleonora Ferri

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