Italia
Incuria e perdite d’acqua al cimitero
Proteste e appelli al vescovo per il degrado al “Giardino” di Agliana
AGLIANA. Giorni di visite ai camposanti e non mancano alcune proteste da parte dei parenti per le condizioni dei camposanti. In particolare, una segnalazione arriva da Simone Agostini, che si lamenta delle perduranti condizioni di degrado del cimitero “Il Giardino” di Agliana. «Vogliono testimoniare ancora una volta lo stato di degrado in cui versa il cimitero - scrive - Nella cappella ci sono ingenti infiltrazioni di acqua che la deteriorano e la rendono veramente indecorosa. Sul sagrato, dove si notano copiose macchie di olio perso dai vari automezzi, è stato parcheggiato anche un carrello della spesa. I vialetti e gli spazi tra le tombe sono infestati dalle erbacce. La parte destra, non ancora utilizzata, è in pieno abbandono e tra la rigogliosa vegetazione si annidano i più svariati animali».
Anche quattro anni fa Agostini si era rivolto al Tirreno per denunciare il modo in cui viene tenuto il cimitero, evidentemente perdurante nel tempo. In quel caso il lettore aglianese lamenta la presenza di rifiuti e una vera e propria discarica. Agostini si appella al vescovo «a tutela e salvaguardia di quei simboli di cristianità che ancora oggi stanno a cuore a molti di noi. Sempre più spesso siamo richiamati al rispetto di chi la pensa in modo diverso, perdendo di vista o perlomeno dando sempre minor importanza a quelli che sono i nostri fondamentali valori cristiani».
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