Toscana
Un’intera frazione nel mirino dei ladri
«Costretti a barricarci in casa»: esasperati dai continui furti in abitazione gli abitanti delle Querci
PISTOIA. I continui furti nella piccola frazione delle Querci – compresa fra Chiazzano ed Agliana – stanno portando i residenti della zona, in stragrande maggioranza anziani, verso il limite della sopportazione. È quanto segnala il consigliere comunale Salvatore Patanè (del gruppo Pistoria 1117) in un intervento dei giorni scorsi.
«Sono stato contattato da numerosi abitanti della zona – spiega Patanè – e la situazione comincia a essere critica».
Già da diverso tempo la questione sicurezza è diventata tema di discussione quotidiano fra i residenti, ma nell’ultima settimana con l’aumento dei casi – Patanè parla di un furto al giorno – i residenti sono angosciati e impauriti.
Dopo i primi spiacevoli episodi le vittime hanno sempre denunciato, ultimamente però – forse scoraggiati dal fatto che nonostante le denunce niente è cambiato – i cittadini hanno anche smesso di rivolgersi alle forze dell’ordine.
«Il rischio – prosegue Patanè – è che possano verificarsi spiacevoli fatti in conseguenza ai furti. Il malcontento dei cittadini non deve sfociare nel farsi giustizia da soli».
Il problema però – come ripete più volte il consigliere comunale – è che anche le forze dell’ordine lavorano al limite delle loro possibilità, dopo i continui tagli subiti dal settore, e la loro presenza sul territorio non è in grado di garantire i controlli del passato.
Tra gli ultimi episodi verificatisi in località Le Querci, un residente racconta che nella serata di mercoledì 21 ottobre, attorno alle 20,30, una coppia di ladri è stata avvistata nel giardino dell’abitazione di fronte, mentre tentava di entrare in casa. E due episodi simili si sono verificati nelle serate di giovedì 22 e venerdì 23.
«Via Arcobaleno e le abitazioni vicine sono quelle più prese di mira – racconta l’uomo – Noi residenti siamo angosciati dalla situazione e ci barrichiamo in casa perché i furti si verificano anche durante le ore del giorno, e pare che non possa essere fatto niente per mettervi fine. Le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma in zona ci sarebbe bisogno di maggiori controlli e un po’ più di illuminazione stradale. Forse servirebbe come deterrente».
Nella maggior parte dei casi, come in altre frazioni della Piana pistoiese, i ladri non aspettano più nemmeno la notte per entrare in azione, e spesso approfittano del fatto che gli inquilini si trovano seduti a tavola per la cena per saccheggiare le altre stanze.
Valentina Vettori
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