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I genitori pronti ad iscrivere i figli alle scuole di Spedalino

MONTALE. Dovranno armarsi di molta pazienza quei genitori che, loro malgrado, pur abitando a Stazione, da alcuni mesi sono costretti a mandare i propri figli nelle scuole del capoluogo. Restano per...

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MONTALE. Dovranno armarsi di molta pazienza quei genitori che, loro malgrado, pur abitando a Stazione, da alcuni mesi sono costretti a mandare i propri figli nelle scuole del capoluogo. Restano per ora incerti i tempi entro i quali saranno restituiti alla frazione dei plessi capaci di soddisfare le esigenze dei bambini delle elementari e della materna, sfrattati dalle loro sedi a seguito dei danni provocati dalla tempesta di vento dello scorso 5 marzo.

Nell'incontro organizzato a Stazione da un gruppo di cittadini e di genitori mercoledì sera nei locali della parrocchia, l'amministrazione comunale ha voluto rispondere ai molti interrogativi, premettendo con cauta fiducia di voler trovare soluzioni estranee alle solite promesse da campagna elettorale.

«La nostra priorità è stata quella di dare agli studenti e agli insegnanti delle scuole di Stazione spazi adeguati dove svolgere in tutta sicurezza le proprie lezioni – ha affermato il sindaco Ferdinando Betti – A chi propone soluzioni temporanee, rispondo che questa amministrazione è intenzionata piuttosto a gettare le basi per interventi concreti, che possano abbattere strutture da tempo inappropriate per far posto a luoghi a norma e accoglienti».

Demolire per ricostruire, ecco la strada percorribile. Ma, se per ciò che riguarda i tempi è ancora tutto da stabilire, su una cosa gli amministratori non hanno dubbi: occorrono le risorse finanziarie e, di conseguenza, un intervento del governo che permetta ai Comuni di svincolare i soldi presenti in bilancio, bloccati dal patto di stabilità. Un progetto di tale genere richiederebbe infatti circa 200.000 euro solo per l'abbattimento degli edifici inagibili, al quale dovrebbe poi seguire un piano serio di ricostruzione.

Sono soprattutto i genitori a premere perchè una decisione concreta venga presa nel più breve tempo possibile, oltre al preside Mauro Guarducci, che si è trovato nella delicata posizione di dover accogliere in un unico edificio le varie scuole, con ragazzi di diverse età. Per molti di loro le condizioni imposte dal Comune, che prevedono anche il pagamento del servizio di scuolabus per raggiungere il capoluogo, non sono accettabili. In tanti meditano di disertare le iscrizioni di gennaio alle scuole comunali per iscrivere i propri figli a quelle di Spedalino, nel comune di Agliana, in ogni caso più raggiungibili rispetto alle consorelle di Montale.

Massimo Vitulano

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