Toscana
Capitale italiana della cultura Pistoia perde il primo round
PISTOIA. Mantova sarà nel 2016 la capitale italiana della cultura. La candidatura di Pistoia, come quelle degli altri nove centri selezionati nel gruppo dei 24 candidati iniziali, è rimasta al palo....
PISTOIA. Mantova sarà nel 2016 la capitale italiana della cultura. La candidatura di Pistoia, come quelle degli altri nove centri selezionati nel gruppo dei 24 candidati iniziali, è rimasta al palo. Ad annunciare la vittoria del capoluogo lombardo, ieri pomeriggio al Miniarero dei beni culturali, è stato il presidente della giuria di selezione, Marco Cammelli, alla presenza del ministro Dario Franceschini.
Pistoia ha conunque un ’altra chance da giocarsi: tra pochi mesi sarà infatti scelta la capitale italiana della cultura per il 2017. E, per guadagnare tempo, la scelta sarà effettuata sempre nel lotto dei finalisti di ieri, quindi tra i nove rimasti, Pistoia compresa.
In attesa di questa seconda selezione, comunque, dal Comune fanno sapere che tutti i progetti presentati nel dossier elaborato per la candidatura verranno comunque realizzati nel corso del 2016. Dalla mostra dedicata a Marino Marini alla serie di iniziative su Ippolito Desideri, al recupero del vecchio ospedale del Ceppo a fini culturali. Tutti i progetti sono infatti già finanziati, anche se è chiaro che il milione di euro che il Ministero riserva alla città capitale della cultua sarebbe stato assolutamente ben gradito da Palazzo di Giano. A Roma, a rappresentare Pistoia nell’incontro con il ministro Franceschini, c’era l’assessore alla cultura Elena Becheri.
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