La protesta
Videocamere di sicurezza «Adeguare la rete cittadina»
PISTOIA. L’amministrazione comunale inserisca in bilancio i fondi necessari per aggiustare e – se del caso – adeguare la rete di videocamere cittadine, considerata un fondamentale strumento di...
PISTOIA. L’amministrazione comunale inserisca in bilancio i fondi necessari per aggiustare e – se del caso – adeguare la rete di videocamere cittadine, considerata un fondamentale strumento di prevenzione contro le gesta di ladri e rapinatori.
La richiesta è arrivata dai consiglieri comunali Andrea Betti (Pistoia spirito libero), Alessandro Capecchi (Pistoia Domani), Alessio Bartolomei (Pistoia Futura) e Luca Rossi (5 Stelle), nel corso di un breve dibattito sull’allarme criminalità, soprattutto in alcune zone di Pistoia, innescato da una comunicazione di Salvatore Patanè (Pistoria 1117). Secondo quest’ultimo, soprattutto nella zona delle Querce ultimamente si sarebbero moltiplicati i furti nelle case, fatto che crea preoccupazione e allarme tra i residenti. È chiaro che l’ordine pubblico non è competenza del Comune, ma – hanno osservato Betti e gli altri consiglieri – Palazzo di Giano potrebbe svolgere un ruolo importante nella lotta al crimine tenendo in ordine la rete di videocamere. Invece quest’ultima avrebbe mostrato diverse volte delle gravi carenze: video non funzionanti, collegamenti carenti, immagini di bassa qualità.
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