Gioco
Altra notte in fabbrica in difesa del lavoro
Alla Gibus continua l’assemblea permanente. Ieri la visita del consigliere regionale Niccolai
CASALGUIDI. Si preparano a passare un’altra notte in fabbrica gli operai della Gibus, in assemblea permanente da venerdì dopo l’annuncio da parte dell’azienda madre di Padova di voler chiudere lo stabilimento di Casalguidi.
In attesa dell’annunciata convocazione da parte dei vertici aziendali dei rappresentanti sindacali e della Rsu, ieri mattina i lavoratori hanno ricevuto la visita del consigliere regionale Marco Niccolai, che ha manifestato loro la propria solidarietà, accompagnato dal sindaco di Serravalle Patrizio Mungai, che ha spiegato di aver chiesto un incontro con la dirigenza per capire le ragioni della chiusura della fabbrica casalina. «Siamo accanto ai lavoratori, per difendere il loro ed il nostro futuro» dice Niccolai.
A portare ieri mattina il proprio sostegno agli operi, anche il consigliere comunale di Serravalle e membro del consiglio federale di Rifondazione Roberto Daghini, insieme a una delegazione del circolo di Rifondazione. «Parlando con i lavoratori – spiega il consigliere di Centrosinistra per Serravalle – ho colto nei loro occhi un profondo senso di disperazione. Si tratta della vita di più di trenta famiglie. Ho avuto un senso di sconforto e anche di impotenza, ma nello stesso tempo, mi sono accorto che questi ragazzi sono determinati a lottare, e ciò è positivo e per quanto mi è possibile farò di tutto per aiutarli».
La questione Gibus sarà affrontata anche in Regione, con l’unità di crisi convocata alle 9,30 di martedì.
Intanto, come accennato, le organizzazioni sindacali aspettano di conoscere la data dell’incontro con l’ad Bellin e il consulente Miotto: nel primo mattino di venerdì, al termine del presidio notturno degli operai davanti ai cancelli della fabbrica, l’azienda, tramite il direttore dello stabilimento, aveva comunicato a sindacati e Rsa l’intenzione di incontrare al più presto i sindacalisti.
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