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Pistoia

industria ferroviaria

Breda in Hitachi forse a novembre

Per l’azienda pistoiese perdita di 50 milioni nei primi 6 mesi 2015

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PISTOIA. Il 2 novembre è la nuova data-obiettivo per la chiusura formale del passaggio di AnsaldoBreda e Ansaldo Sts da Finmeccanica al gruppo giapponese Hitachi. Dopo che la prima opzione resa pubblica, quella del 1º ottobre, è saltata per problemi tecnici, infatti, ora l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti sarebbe interessato ad accelerare i tempi il più possibile.

Almeno questo è quanto risulta al quotidiano economico Il Sole 24 Ore, che alla situazione del gruppo ferroviario pistoiese-napoletano ieri dedicava un dettagliato articolo.

Il motivo della fretta di Moretti è presto detto: AnsaldoBreda, nonostante l’indubbio e costante miglioramento in termini di risultati e produttività, continua a risentire delle commesse chiuse in negativo negli ultimi anni e – sottolinea il “Sole” – nel primo semestre dell’anno ha fatto segnare un risultato negativo di 50 milioni di euro. Soldi che peseranno sulle casse di Finmeccanica, almeno finché il passaggio di proprietà non sarà perfezionato. Ricordiamo che in base agli accordi raggiunti nell’ormai lontano febbraio, Hitachi comprerà il 40% di Ansaldo Sts pagandolo 761 milioni di euro (per il restante 60% sarà aperta una offerta pubblica di acquisto) mentre verserà 36 milioni per AnsaldoBreda. E neanche per tutta: una parte delle commesse “difficili” (come i treni Ic2 e 4 per la Danimarca), rimarranno in carico ad una “old company” che andrà ad esaurirsi nell’arco di alcuni anni e che rimarrà nella galassia Finmeccanica.

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