Toscana
Assenteismo, chiesti altri patteggiamenti
Davanti al gup per truffa 17 dipendenti della prefettura. Due saranno processati col rito abbreviato
PISTOIA. È iniziata con due richieste di rito abbreviato e una di patteggiamento l’udienza preliminare davanti al gup del tribunale per l’assenteismo in prefettura. Patteggiamenti che potrebbero diventare quattro in caso di accordo tra il pubblico ministero e gli altri tre imputati, dei 17 sotto accusa, che ieri hanno annunciato l’intenzione di ricorrervi per ottenere uno sconto sulla pena.
Il tutto sarà comunque deciso il prossimo 17 novembre, quando il giudice dell’udienza preliminare Alessandro Buzzegoli deciderà se condannare o assolvere i due pubblici dipendenti che hanno chiesto di farsi processare allo stato degli atti e se accogliere o meno le richieste di applicazione della pena concordata tra il pm Fabio di Vizio e gli avvocati difensori.
Per quanto riguarda le richieste di rinvio a giudizio per gli altri imputati, il contraddittorio tra le parti si svolgerà nel proseguimento dell’udienza, fissato per il 19 novembre.
Una diciottesima dipendente, già in pensione, ha già patteggiato la pena di 8 mesi di reclusione in fase di indagini preliminare, davanti al gip Patrizia Martucci
Tutti gli imputati sono accusati di truffa pluriaggravata ai danni dello Stato, perché si sarebbero assentati dal posto di lavoro senza timbrare il badge elettronico oppure, in alcuni casi, facendoselo timbrare da un collega.
L’inchiesta che ha portato all’udienza preliminare iniziata ieri mattina – e che vede indagati altri 31 dipendenti del palazzo del governo, nei confronti dei quali le indagini non sono ancora concluse – era stata avviata nel 2011 in seguito ad un esposto presentato in procura, in cui si faceva presente il sospetto comportamento da parte di alcuni impiegati della prefettura di piazza Duomo, in odore di assenteismo.
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