Il Tirreno

Pistoia

In piazza Resistenza s’inaugura il regno della birra artigianale

Elisa Pacini
Gianluca Magnani ed Emanuele Pratesi i titolari del locale
◗
Gianluca Magnani ed Emanuele Pratesi i titolari del locale

 Quelli dell’Irish Pub di piazza della Resistenza a Pistoia spengono venti candeline e cambiano nome in Beer House Project

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Quelli dell’Irish Pub di piazza della Resistenza, che sabato 17 ottobre spegnerà venti candeline e cambierà nome in Beer House Project, sono sì “vent’anni di birre”, come recita il titolo della festa, che inizierà alle 18 per proseguire fino a tarda notte. Ma sono anche e soprattutto vent’anni di chiacchiere tra amici sugli sgabelli del bancone, vent’anni in cui i boccali hanno inebriato baci rubati dietro ai tavolini o consolato delusioni di ogni sorta. Vent’anni di musica dal vivo, che continua ad essere uno dei pezzi forti del locale, sul cui palco si formate ed affermate band molto conosciute a Pistoia e dintorni, come i Tarabaralla o i Blues & Jetta. Per questo, quelli del primo pub aperto in città, nel 1995 da Gianluca Magnani, affiancato dal 2008 da Emanuele Pratesi, sono vent’anni che meritano di essere festeggiati, come sempre là dentro, in modo ostinatamente e orgogliosamente originale: un modo che ha consentito al pub di reggere l’urto di una movida notturna che ultimamente ha baciato altre zone cittadine.

Il nuovo Beer House Project offrirà a Pistoia una visione indipendente della birra. Una volta svincolati dal grande marchio di birra irlandese con cui il locale era nato, i titolari infatti si sono addentrati nel mondo della birra artigianale, in grande crescita anche in Toscana. Dalla collaborazione con il birrificio “Mosto dolce” di Prato, sono nate anche le prime birre “griffate” dal locale pistoiese, che da ora in poi distribuirà solo birra artigianale. Il “solo”, in verità, è riduttivo, visto che nei locali rinnovati del pub ci sono ben 11 spine, tra cui anche una riservata ai celiaci con una speciale birra senza glutine.

«Abbiamo intrapreso questa nuova avventura – spiega Pratesi – perchè avevamo voglia di una nuova identità, che ci portasse ad offrire qualcosa di diverso rispetto agli altri locali della città. Per questo abbiamo scelto di essere una birreria indipendente, facendo conoscere tanti birrai italiani con cui collaboriamo e che si stanno facendo strada non solo in Italia».

La festa di oggi inizierà alle 18,30 e fino alle 20 sarà servito l’aperibirra con buffet, con ospiti i birrai del Mosto Dolce di Prato, del Birrificio Indipendente Elav di Bergamo, del Canediguerra di Alessandria e di Birra Amiata di Arcidosso. Dalle 19, musica dal vivo, con il concerto di Tusayan (acoustic rock anni ’70) e poi dei Grunge Story Tellers.

«Vogliamo promuovere le birre artigianali, specialmente i prodotti italiani – spiega Magnani – perché è un settore dove si respira la passione, dove si cerca ancora di studiare insieme al birraio la ricetta del prodotto. Cosa sono per me vent’anni di pub? – chiude lo storico titolare – qui ho vissuto vari periodi. Quello dove il pub era il posto per i duri, dove c’era anche molta gentaccia, dove ogni sera c’era davvero pieno e poi gli ultimi anni con il boom della Sala. Noi abbiamo resistito, penso perché la qualità dei prodotti paga. Poi non è vero che Pistoia è una città chiusa, se proponi qualcosa di nuovo, la gente poi ti segue».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web