Gioco
In 7.500 “faccia a faccia” con l’antico Fregio Robbiano
PISTOIA. Sono stati 7.500 i visitatori da tutto il mondo che hanno ammirato il Fregio Robbiano dell’antico Ospedale del Ceppo. Si sono concluse martedì le visite guidate al restauro del capolavoro...
PISTOIA. Sono stati 7.500 i visitatori da tutto il mondo che hanno ammirato il Fregio Robbiano dell’antico Ospedale del Ceppo. Si sono concluse martedì le visite guidate al restauro del capolavoro del Rinascimento ed è tempo di fare bilanci.
Il ciclo di visite si è rivelato un successo per la città di Pistoia, la cui estate turistica ha segnato un forte segno positivo, con 30.000 presenze registrate nei mesi di luglio e agosto. Il fregio in terracotta invetriata che adorna la facciata dell’ospedale antico è nel mondo uno dei simboli del Rinascimento italiano, tanto da essere stato riprodotto sia al Museo Puskin di Mosca sia al Victoria and Albert museum di Londra. Un’opera che, solitamente, si può essere ammirare soltanto dal basso, da Piazza Giovanni XXIII, ma che grazie alle impalcature posizionate di fronte alla facciata per consentire il restauro è stata vista faccia a faccia da migliaia di turisti italiani e stranieri, e anche a tantissimi pistoiesi.
Il numero crescente di richieste ha portato la Soprintendenza e l'Irsa a posticipare la chiusura dal 30 luglio al 31 agosto, e poi ad un’ulteriore apertura dal 18 settembre al 13 ottobre. Molte scuole pistoiesi e non solo hanno approfittare di questa possibilità.
Fondamentale per il successo dell’iniziativa è stata la sinergia tra pubblico e privato: Irsa (vincitrice dell’appalto per le visite guidate) Soprintendenza per i beni artistici e il paesaggio, Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, Conad e Giorgio Tesi Group, che ha fatto parte del progetto come media partner grazie alla campagna di comunicazione curata dalla rivista Naturart e dal portale web www.discoverpistoia.it.
Naturart ha dedicato la copertina del suo numero 18 al fregio, ha organizzato un ciclo di visite e ha inviato più di 6.000 copie all’estero. Discover Pistoia si è invece occupato della comunicazione sul web, attraverso articoli, approfondimenti, post sui social e tramite il coordinamento con Fondazione Sistema Toscana.
«La proroga delle visite guidate dal 18 settembre al 13 ottobre – spiega l’Istituto di ricerche storiche ed archeologiche di Pistoia – è stata possibile grazie al fondamentale contributo di Fondazione Caripit, Soprintendenza e Irsa, che hanno sostenuto le spese per mantenere ancora per un mese il ponteggio. In questo ulteriore mese, circa 2.500 persone hanno ammirato da vicino il capolavoro di Santi Buglioni».
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