Il Tirreno

Pistoia

Palpeggia una ragazzina sul bus, arrestato

Palpeggia una ragazzina sul bus, arrestato

Pensionato di 57 anni ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una 14enne

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PISTOIA. Il primo giorno l'ha palpeggiata ripetutamente, costringendola a scendere dal bus. Il giorno seguente, quando c'ha provato di muovo, la ragazza si è allontanata e, una volta a casa, ha informato i genitori, che hanno sporto denuncia ai carabinieri.

Un cinquantasettenne pensionato pistoiese è agli arresti domiciliari per violenza sessuale. La misura cautelare, richiesta dal sostituto procuratore Claudio Curreli, è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci. L'uomo è incensurato, ma la reiterazione del reato (il tentativo, per due giorni consecutivi, di palpeggiare la minorenne) ha portato all'adozione della misura cautelare dell'arresto al proprio domicilio.

Una brutta storia, quella raccontata dalla studentessa di 14 anni che, per due giorni consecutivi si è ritrovata a subire le attenzioni non richieste del pensionato.

La scuola era iniziata da pochi giorni. All’orario di uscita, come sempre, gli autobus si riempiono di studenti. Mentre si trovava su un bus delle linee urbane l'uomo avrebbe palpeggiato ripetutamente e insistentemente la ragazza, costringendola a scendere.

La medesima situazione si sarebbe verificata il giorno successivo, quando avrebbe tentato di molestarla nello stesso modo. La ragazza si è allontanata, e il cinquantasettenne ha tentato di rivolgere le sue attenzioni verso un'altra studentessa, anche in questo caso senza riuscire nel suo intento.

La precisione del racconto della vittima è stata fondamentale per individuare l'autore del reato. Sebbene al momento dei fatti fosse intimidita e comprensibilmente sconvolta, ha saputo fornire una descrizione dettagliata. Le circostanze da lei riferite sono state confermate dalla testimonianza di altri coetanei presenti ai fatti.

Dalla descrizione fornita dalla studentessa è partita la ricerca dei carabinieri del comando provinciale, che hanno fatto un giro degli esercenti della zona percorsa dal bus nel suo tragitto. Il pensionato è stato individuato e sottoposto al riconoscimento da parte della studentessa, che avrebbe confermato in lui l'autore della violenza. Il giudice Martucci, nelle motivazioni a sostegno della misura cautelare, ha sottolineato la circostanza che, sebbene il protagonista della vicenda non abbia precedenti specifici né di altro tipo, ha chiaramente mostrato come non sia in grado di controllare le proprie pulsioni, avendo tentato di reiterare il reato il giorno dopo averlo commesso.

La misura cautelare degli arresti domiciliari è ritenuta necessaria per impedire che altre situazioni del genere possano verificarsi.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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